Gli stalli di sosta nelle zone ARU devono essere gialli. No… blu. Giudicate voi la risposta dell’assessore Stampa
Sabato 27 Agosto 2016 10:13

Nelle settimane scorse ho presentato una interrogazione a risposta scritta in merito al colore degli stalli per la sosta delle auto nelle zone ARU, sostenendo che gli stessi dovrebbero essere di colore giallo, come previsto dal codice della strada, e non di colore blu, come avviene a Siena. Ho già avuto la risposta scritta, firmata dall’assessore alla mobilità Stefano Maggi. Qui di seguito pubblico integralmente, prima il testo della mia interrogazione, poi il testo della risposta fornita dall’assessore, che sostiene la correttezza della colorazione blu degli stalli di sosta. Chi avrà la pazienza di leggere potrà farsi autonomamente le proprie idee. Personalmente ribadisco fin d’ora quanto segue: 1) il colore blu degli stalli nelle ARU confonde gli automobilisti, soprattutto i turisti stranieri, che spesso vanno a pagare nei parcometri più vicini, ma non relativi alle ARU, e poi magari si beccano anche la multa per avere occupato i posti dei residenti; 2) non per caso in quasi tutte le città italiane, ma non a Siena, gli stalli di sosta riservati ai residenti sono comunque gialli; 3) quanto alla possibilità per gli ausiliari del traffico di fare multe nelle zone ARU, la risposta di Maggi mi pare contorta, e mi resta netta la sensazione che si sia comunque trovata la via più spicciativa per dare via libera alle multe degli ausiliari del traffico, senza disturbare i vigili urbani. Queste sono le mie idee, poi, se sbaglio, “mi corrigerete”, come disse uno a cui non sarei stato degno di correggere neanche il caffè. Buona lettura.

Marco Falorni

 

 

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MARCO FALORNI

“Premesso:

- Che il regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada - Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (in Suppl. ord. alla Gazz. Uff., 28 dicembre 1992, n. 303) e successive modificazioni, titolo II - Costruzione e tutela delle strade, capo II, paragrafo 4 - La segnaletica orizzontale (articolo 40 codice della strada),  all’articolo 137 - Disposizioni generali sui segnali orizzontali, recita: “I colori dei segnali orizzontali sono i seguenti: bianco; giallo; azzurro; giallo alternato con il nero. Il loro impiego è specificato per ogni categoria di segnali negli articoli seguenti”. Ed il successivo articolo 149 - Strisce di delimitazione degli stalli di sosta o per la sosta riservata, recita: “I colori delle strisce di delimitazione degli stalli di sosta sono:

a) bianco per gli stalli di sosta non a pagamento;

b) azzurro per gli stalli di sosta a pagamento;

c) giallo per gli stalli di sosta riservati”.

- Che nella generalità dei comuni italiani - si prenda per esempio il Comune di Milano - gli stalli per la sosta delle auto sono di colore giallo se riservati a residenti ed equiparati, e di colore blu se assoggettati al pagamento di una tariffa oraria;

- Che nelle zone ARU del Comune di Siena gli stalli riservati ai residenti sono stranamente di colore blu, in contrasto con la previsione del codice della strada (regolamento di esecuzione), che prevede che i posti riservati siano contrassegnati in giallo;

- Che i posti per i residenti nelle zone ARU di Siena siano riservati è confermato anche dalle stesse indicazioni presenti sulla segnaletica apposta dal Comune  (“residents only”);

- Che d’altra parte appare arduo sostenere che i posti per i residenti siano da considerare assoggettati al pagamento di una tariffa oraria, come confermato dalla assenza di parcometri;

CHIEDO al sindaco:

- Come giustifica che gli stalli per la sosta delle auto riservati ai residenti nelle zone ARU siano di colore blu;

- Se può confermare che, in caso di stalli di colore giallo, gli ausiliari del traffico non potrebbero elevare multe”.

 

RISPOSTA DELL’ASSESSORE STEFANO MAGGI

“Con riferimento al primo quesito posto con l’interrogazione di cui all’oggetto, con il quale l’interrogante, rivolgendosi al sindaco, ha chiesto di sapere “come giustifica che gli stalli per la sosta delle auto riservati ai residenti nelle zone ARU siano di colore blu”, si rileva quanto segue.

Come giustamente ricordato dal consigliere Falorni, il colore blu è riservato, nella segnaletica orizzontale, agli stalli di sosta a pagamento; ed effettivamente gli stalli previsti nelle ARU sono assoggettati a tariffa calcolata su base mensile e versata ai competenti uffici comunali, ecco il perché dell’assenza dei parcometri.

Detti parcheggi sono, dunque, a tutti gli effetti parcheggi a pagamento, debitamente e correttamente individuati dal colore blu, integrato da apposita segnaletica verticale, come peraltro correttamente rilevato anche dall’interrogante, che indica la possibilità di sosta solo per i residenti.

Giova peraltro qui ricordare come già nel giugno 2009 la colorazione blu degli stalli di sosta di cui trattasi sia stata oggetto di una richiesta di chiarimenti da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; a seguito della risposta fornita da questo Comune il medesimo Ministero, con nota acclarata in data 11 agosto 2009 al n. 44595 del protocollo del Comune di Siena, si espresse come testualmente segue: “Con riferimento alla nota a margine, con la quale codesto Comune ha evaso la richiesta di notizie circa le aree di sosta riservate ai residenti e delimitate con segnaletica orizzontale di colore ‘blu’, si comunica che questo ufficio concorda circa le soluzioni segnaletiche adottate”.

Ricapitolando, gli stalli di sosta a tariffa speciale riservata ai residenti sono di colore blu in quanto parcheggi a pagamento e detta circostanza risulta confermata dall’autorevole nota ministeriale sopra richiamata.

Con riferimento al secondo quesito, con il quale l’interrogante chiede “Se può confermare che, in caso di stalli di colore giallo, gli ausiliari del traffico non potrebbero elevare multe”, si conferma che l’accertamento di violazioni alle norme del codice della strada relative ai parcheggi riservati a determinate categorie di veicoli è in tutto preclusa agli ausiliari del traffico dipendenti dai soggetti che gestiscono le aree di parcheggio, mentre è consentita agli ausiliari dipendenti dalla pubblica amministrazione”.