Scuola elementare da conservare nella zona est di Siena, il Comune risponde picche Stampa
Mercoledì 28 Ottobre 2015 17:05

Il trasferimento della scuola elementare dell’Osservanza nei locali della “Pascoli” è stata al centro di una interrogazione urgente di Marco Falorni, capogruppo di Impegno per Siena, firmata anche dai consiglieri Andrea Corsi e Massimo Bianchini, ed ha avuto risposta nella seduta consiliare del 27 ottobre 2015, a cura dell’assessore Paolo Mazzini.

Il consigliere Falorni, nella sua illustrazione, oltre a citare una petizione di decine di genitori, non presa in considerazione dal Comune, ha fatto rilevare all’amministrazione che la decisione della giunta lascia senza una scuola elementare tutta l’area est di Siena (Scacciapensieri, Vico Alto e San Miniato), provocando notevoli disagi alle famiglie degli scolari, e che la scelta della “Pascoli” per il trasferimento è particolarmente infelice, in quanto la relativa area è già sotto pressione, quanto a traffico e sosta, anche per la presenza di numerosi istituti scolastici vicini. Falorni ha suggerito di individuare una soluzione logistica nell’ambito dei tre quartieri interessati, per esempio utilizzando il centro civico di San Miniato, di proprietà comunale, o completando i lavori in un edificio a Malafrasca. Il capogruppo di IPS ha anche fatto rilevare che i costosi lavori per realizzare la variante dell’Osservanza furono all’epoca giustificati proprio con la necessità di mettere in sicurezza la scuola elementare, che ora viene trasferita.

 

 

Nessuna possibilità di ripensamento ha lasciato intravedere l’assessore Mazzini nella sua risposta. La decisione della giunta è presa, e la scuola sarà trasferita alla “Pascoli”. Il consigliere Falorni, in sede di replica, si è dichiarato tre volte insoddisfatto: 1) per la carente programmazione dell’amministrazione, che dopo decenni di tentennamenti, non è riuscita a realizzare una scuola primaria nella zona est; 2) per la tempistica della decisione, ad anno scolastico iniziato, quando la disdetta del contratto di locazione da parte della proprietà dell’immobile dell’Osservanza doveva certamente essere nota da tempo; 3) per lo spreco di denaro pubblico, visto che l’utilità della costosa variante dell’Osservanza viene vanificata dal trasferimento della scuola.

Qui di seguito pubblichiamo il testo integrale della interrogazione presentata da Falorni, Corsi e Bianchini.

 

 

Premesso:

- Che la scuola elementare all’Osservanza è frequentata da oltre 120 bambini;

- Che il Comune ha manifestato la volontà di non rinnovare il contratto di locazione con i frati dell’Osservanza, proprietari dell’immobile, e che ha annunciato il trasferimento dei bambini alla scuola elementare Pascoli dall’inizio del prossimo anno scolastico;

- Che le famiglie dei bambini direttamente coinvolti hanno in vario modo manifestato le loro proteste ed i loro disagi, e che gli stessi hanno tenuto un incontro con l’Amministrazione Comunale sull’argomento, senza riuscire a far valere le loro ragioni;

Considerato:

- Che dopo decenni di tentennamenti, il Comune non è riuscito a realizzare una scuola elementare a servizio dei quartieri di Scacciapensieri, Vico Alto e San Miniato;

- Che l’annunciato trasferimento alla Pascoli porterà certamente, fra gli altri problemi, un consistente aggravio di traffico e sosta, negli orari di ingresso e uscita dei bambini, in un’area nevralgica per la circolazione cittadina, già ora molto sotto pressione, anche per la presenza di numerosi istituti scolastici di vari livelli;

SI CHIEDE

Al signor Sindaco:

- Se è possibile riprendere la trattativa con i frati dell’Osservanza, per una soluzione senza spostare la scuola;

- Se in alternativa è possibile trasferire la scuola in un locale ubicato in uno dei tre quartieri citati, vale a dire Scacciapensieri, Vico Alto o San Miniato”.