Ottave per la casa famiglia di Montalbuccio Stampa
Domenica 19 Aprile 2015 07:56

Vi dico grazie cari Consiglieri

Se d’ascoltarmi avete la pazienza

E quello che si sa non è da ieri

Che ormai ne siam venuti a conoscenza.

Il cuore nostro ha messo nei pensieri

E procurato un po’ di sofferenza

Di vendere senz’altro e senza cruccio

La casa d’accoglienza a Montalbuccio

 

Si sa per contentare i cittadini

E al meglio provveder tutti i servizi

È necessario procurar quattrini

Mettendo in atto tutti gli artifizi

Che siano adatti a empire i borsellini

Dell’amministrazione che organizzi

Concerti feste tombole e Contrade

E la riparazione delle strade

 

 

Si dice che vedrai che non accade

D’un bene sì prezioso alienazione

Che tutti i giorni accoglie chi lo invade

E tanto sono buone le persone

Che con le donazioni alquanto rade

Legano un pasto con la colazione

E ognun di loro è combattente ardito

Della lor guerra contro l’appetito

 

Comunque non ci sia preoccupazione

Nel caso si decida per lo sfratto

Si sentirà se c’è qualche pensione

O se un albergo possa essere adatto

Per un trasferimento… in conclusione

Forse mi prenderete per un matto

Se chiedo che per lor come principio

Si trovi alloggio dentro il Municipio

 

Siccome onesto sono sempre stato

E contestar non m’ha potuto alcuno

A Siena il ventun Luglio sono nato

Nel millenovecentocinquantuno

A farne un altro uguale han poi provato

Ma come me non venne più nessuno

Ed or s’è fatto tardi e sono stanco

Mi firmo e vi saluto… Baldi Franco