"Caterina da Siena e la sua famiglia": mostra documentaria all'Archivio di Stato Stampa
Lunedì 31 Ottobre 2011 09:58

Sabato 29 ottobre 2011, presso l’Archivio di Stato di Siena, si è inaugurata la mostra documentaria dal titolo “Caterina da Siena e la sua famiglia: la devozione e la santità”. Numeroso e qualificato il pubblico presente, che ha ascoltato gli interventi della dottoressa Carla Zarrilli direttrice dell’Archivio di Stato, dell’arcivescovo monsignor Antonio Buoncristiani, del maestro generale dell’Ordine dei Predicatori, padre Bruno Cadoré, del presidente del Pontificio comitato di scienze storiche padre Bernard Ardura, dell’assessore alla cultura del Comune di Siena Lucia Cresti, del professor Paolo Nardi, priore generale dell’Associazione Internazionale dei Caterinati. 

 

 

In particolare monsignor Buoncristiani ha sottolineato l’importanza di queste iniziative culturali, che portano sempre qualcosa di nuovo, arricchiscono la conoscenza scientifica di personaggi storici e, allo stesso tempo, del contesto storico in cui hanno vissuto, ed ha ricordato a questo proposito il convegno di quest’anno sul tema “Virgo digna coelo”, in continuità con quello dello scorso anno sul tema “Beata civitas. Devozione privata e pubblica pietà nella Siena del ‘300”. 

 

 

La mostra ci fa vedere una selezionata serie di 138 documenti, che abbracciano un arco di tempo vastissimo: dalla bolla di Gregorio XI data da Avignone nel 1376, quando Caterina era ancora in vita, fino al culto e alla devozione per Santa Caterina ai tempi dell’Unità d’Italia (1861), cosa particolarmente significativa nella ricorrenza del 150° anniversario della stessa.

 

 

La mostra rimarrà aperta fino all’8 gennaio 2012 e sarà visitabile tutti i giorni feriali in orari programmati: 9,30; 10,30; 11,30. Per informazioni: Archivio di Stato, telefono 0577/247145.

 

 

Il catalogo è a cura di Maria Assunta Ceppari, Paolo Nardi, Franca Piccini, Patrizia Turrini; è pubblicato in elegante veste grafica per le edizioni “Il Leccio” grazie al contributo dell’Opera Metropolitana. Il volume contiene importanti regesti, è molto bello da vedere, in quanto ospita suggestive immagini a colori di pergamene e tratte dai “Libri dei Leoni” e dalle Biccherne. Il catalogo è disponibile nelle librerie cittadine.