Capitale della cultura: è Pisa ad avere tutti gli assi in mano Stampa
Mercoledì 19 Giugno 2013 08:22

Durante la campagna elettorale tutti i candidati sindaco, meno uno - ovviamente quello di Impegno per Siena - si erano dichiarati favorevoli alla candidatura di Siena a capitale europea della cultura. Ai senesi, ormai è storicamente acclarato, piace sentirsi raccontare le novelle, e così uno dei candidati “acculturati”, per l’appunto quello espresso dal partito che ha dissestato la città, è diventato sindaco, sia pure per il rotto della cuffia.

Subito dopo le elezioni, si scopre che c’è Pisa a fare concorrenza per il 2019, e il professor Sacco chiede candidamente che la città della torre pendente faccia “un passo indietro”, così da lasciare campo libero a Siena.

E perché mai i pisani dovrebbero ritirare la candidatura? Si dà il caso che il capo del Governo sia di Pisa, e che il presidente della Regione sia di Pontedera. Secondo voi, chi la spunterà fra Pisa e Siena? Vogliamo consultare il mago di Brozzi?

Pico della Mirandola