Delibera su antifascismo: le comiche, il PD prima sfida e poi scappa Stampa
Politica
Mercoledì 20 Dicembre 2017 07:49

La maggioranza di sinistra dà spettacolo in consiglio comunale. Dopo aver annunciato il varo della delibera sulla obbligatorietà della dichiarazione di antifascismo per la concessione di spazi pubblici e dopo che la delibera stessa era stata solennemente illustrata in aula dal sindaco, il PD  ha chiesto il rinvio della discussione, giustificandolo con la notizia di un ricorso al presidente della Repubblica sulla precedente delibera sull’identico tema.

 

 

La maggioranza ha quindi richiesto di interessare gli uffici comunali per un approfondimento legale sugli effetti della annunciata delibera. Posta in votazione la richiesta di rinvio, la stessa è stata approvata appunto a maggioranza, fra la perplessità delle varie minoranze, la sorpresa e lo sconcerto del numeroso pubblico presente in aula, la palese delusione del sindaco e della giunta. Se ne trae la netta sensazione di una amministrazione arrivata in tutti i sensi al capolinea, in cui il sindaco non dialoga neppure con la sua maggioranza, mentre anche all’interno del PD emergono diverse scuole di pensiero praticamente su tutto, perfino su un tema che credevano potesse ricompattarne le varie anime.

E’ davvero l’ora di voltare pagina, e di archiviare questa fallimentare fase della storia senese, caratterizzata da tanta propaganda e pochissima cura dei reali problemi della città.

La parola sta per passare ai senesi.

L’Alternativa

Impegno per Siena