Una mostra importante, ma... tenuta "nascosta"! PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Marzo 2010 14:43

Siena ormai è una città che vive di luce del passato e il futuro non si presenta roseo, vista la diminuzione delle risorse che segnerà sempre di più in negativo l’economia della città e del territorio per i prossimi anni. Ma anche quelle poche luci che ogni tanto si accendono andrebbero pubblicizzate un po’ meglio, se le volessimo mettere a frutto per dare incremento all’economia della città, visto che il tessuto industriale è esiguo e le risorse da sfruttare sono sempre più basate su cultura e turismo.

Il prossimo 26 marzo inizierà, presso il complesso museale di Santa Maria della Scala, una mostra dal titolo: Le arti a Siena nel primo rinascimento, mostra che si protrarrà, salvo proroghe, fino al 10 luglio prossimo. Questa mostra, da quel che promette, ha tutte le caratteristiche di quello che si chiama un evento culturale importante, che potrebbe attrarre nella nostra città molti turisti e appassionati d’arte, con conseguente ricaduta positiva su tutte quelle attività della città che di turismo e cultura vivono, in particolare gli esercizi commerciali che, essendo sempre più in affanno, chiudono sono sempre più numerosi.

Nel numero di marzo della rivista “Qui Touring - il mensile di turismo più diffuso in Italia”,  rivista che vanta molti abbonati tra i privati cittadini, ma soprattutto tra operatori turistici, agenzie ecc., ci aspettavamo di trovare, come minimo, un servizio con tanto di foto dedicato alla mostra senese, oppure una pagina all’interno che pubblicizzava l’evento, se non addirittura la terza di copertina, come ha  fatto chi ha pubblicizzato la mostra sui “Cavalieri - dai Templari a Napoleone”, allestita alla Venaria Reale (Torino). Delusione cocente. Nel numero di marzo di detta rivista è dedicato all’evento senese uno spazio di 4x4 centimetri, poco più di un francobollo, inserito all’interno dell’almanacco, per l’esattezza a pagina 110. Speriamo nei prossimi numeri della rivista, ma  si sa come finì chi visse sperando!!

Se ogni tanto anche a Siena si riesce a mettere su qualcosa di bello e importante, almeno che sia valorizzato da chi è preposto a farlo, attraverso i canali giusti e con più mezzi possibile, altrimenti come si può attrarre la gente nella nostra città? Ricordando sempre che le risorse saranno sempre meno, almeno gli eventi che possono rappresentare una risorsa facciamoli conoscere! 

Ulisse

(…) fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza. Inf. Canto XXVI  116-120

 
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