La "scure" si abbatterà sulle biblioteche PDF Stampa E-mail
Mercoledì 03 Marzo 2010 13:36

Il titolo è stato tratto da La Nazione del 24 febbraio, sulla base delle dichiarazioni del Rettore dell’Università Focardi. E viene fatto allora di sottoporre all'attenzione pubblica un appello per le biblioteche, che ho lanciato pochi giorni fa durante una riunione della commissione cultura del consiglio comunale. All'assessore Flores e ai colleghi consiglieri ho segnalato un problema, solo in apparenza secondario, portato ora alla ribalta dalla crisi della nostra Università.

Non è solo la ricerca attuale che rischia di soffrire per mancanza di fondi. C'è qualcosa di più. Sono la reputazione acquisita dall'Ateneo, l'immagine e l'avvenire della ricerca. Mi spiego. Oggi molto si fa con libri e, soprattutto per la ricerca scientifica, con riviste reperibili on line.

Ma c'è un settore ampio, specie nella ricerca umanistica e nelle scienze sociali, che usa i libri a stampa: atti di convegni, volumi in collana, opere in continuazione, una serie di libri da acquistare e  generalmente non comprati dai singoli, anche per il loro costo. Per la crisi potrebbero essere “dimenticati” e poi, a distanza di pochi anni, divenire introvabili e inaccessibili per il copyright che ne impedisce fotocopia. Si creeranno problemi di reperimento, gravosi per i giovani soprattutto.

Allora si prenda l'iniziativa come ente pubblico per adottare una linea di coordinamento necessario, visti i tempi, dalla Biblioteca comunale e dalle biblioteche universitarie. Finora ci potevamo permettere duplicazioni (e più!). Ora non è più possibile. L'acquisto librario va rigorosamente coordinato con criteri non difficili da individuare. Libri stranieri siano riservati alle biblioteche universitarie, mentre quelli in italiano siano assicurati dalla biblioteca cittadina, che peraltro gode di solito dell'appoggio unanime del Consiglio cittadino.

Le eccezioni ci saranno, come i manuali. Ma certi lussi di un tempo vanno abbandonati. Per evitare danni non riparabili in futuro.

Mario Ascheri

Consigliere Liste Civiche Senesi

 

Nella foto: Mario Ascheri (il primo da sin.), con altri esponenti delle LCS.

 
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