La festa di Filippo Benizi, il santo che avvicina Siena a Todi e a Bagni San Filippo PDF Stampa E-mail
Domenica 22 Agosto 2010 13:41

Il 23 agosto ricorre la solennità liturgica di San Filippo Benizi, patrono principale della città di Todi, insieme a San Fortunato. Feste anche a Bagni San Filippo, alle pendici dell’Amiata, borgo che ha per patrono San Filippo Benizi, al quale deve il suo stesso nome. Ma tutto questo che c’entra con Siena? C’entra, e molto, anche perché il santo fu a lungo presente e protagonista presso la basilica dei Servi di Maria, nel territorio del Valdimontone, tenuta dall’ordine religioso che lo vide fra i suoi primi grandi esponenti.

Ma vediamo un po’ di storia. Filippo Benizi nacque a Firenze, da nobile famiglia, forse nel 1236, ed ancora adolescente, nel 1254, entrò nell’ordine dei Servi di Maria, da poco fondato, ad opera dei Sette Santi Fondatori, proprio sul monte Senario vicino a Firenze, ed approvato dal Pontefice Alessandro IV nel 1255.

Uno dei primi prestigiosi conventi dell’ordine fu quello di Siena, e qui, mentre priore era Alessio Falconieri, uno dei fondatori, il Benizi fu maestro dei novizi, ed ebbe sotto la sua direzione una serie di beati e venerabili senesi. Più tardi, nel 1267, Filippo veniva eletto maestro generale dell’ordine, ed in questo periodo egli precisò la regola dei Servi. Il Papa Celestino IV lo creò quindi cardinale.

 

 

Morto questo Pontefice, nel 1267 fu riunito a Roma il conclave per l’elezione del nuovo Papa, ed alla vigilia del voto decisivo Filippo venne a conoscenza del fatto che la maggioranza dei cardinali intendeva eleggere proprio lui. Egli allora, per umiltà e per desiderio di preghiera e di pace, fuggì dal conclave, a dorso di cavallo, e si fermò alla pendici del monte Amiata, in solitario romitaggio, dove rimase in preghiera per molto tempo. La tradizione popolare vuole che questo eremo, in seguito frequentato da pastori e cavatori di travertino, in ricordo del grande eremita, ed in riferimento alla sorgente termale che vi sorge, assunse il nome di Bagni San Filippo.

Filippo Benizi si spostò successivamente a Todi, dove lasciò ampi segni della sua santità, e nella città umbra morì il 23 agosto 1285. Il suo corpo riposa ancora oggi nel santuario servita tuderte intitolato appunto a San Filippo Benizi, presso la porta Romana. Il Benizi, immediatamente venerato dal popolo, fu canonizzato dal Papa Clemente X nel 1671.

Ed eccoci alle celebrazioni liturgiche di questo anno 2010. Lunedì 23 agosto, a Todi, santuario di San Filippo Benizi, sante messe alle ore 8, 9, 10, 11 e 18, con la solenne celebrazione eucaristica delle ore 10 presieduta da fra Sergio Ziliani osm, attualmente priore provinciale, e già per lunghi anni priore del convento dei Servi di Maria di Siena. Alle ore 17 accoglienza del vescovo e del sindaco in piazza del Popolo, con complesso bandistico e i cavalieri dell’aquila tuderte in abiti medievali. Alle ore 18 solenne eucaristia presieduta da monsignor Giovanni Scanavino, vescovo di Orvieto e Todi, alla presenza delle autorità civili e militari; seguirà la benedizione dei bambini. A seguire, festa conviviale, con musica e canti.

 

 

E passiamo a Bagni San Filippo, in comune di Castiglione d’Orcia, dove il 23 agosto si svolgeranno funzioni religiose alle ore 9,30 nella chiesetta del paese e alle 11 davanti alla grotta. Per tutta la giornata, iniziative ricreative a cura del comitato festeggiamenti, ristorazione nel parco Citerni alle ore 13 ed alle 20, e nel pomeriggio giochi popolari.

Nelle foto: santuario di San Filippo Benizi a Todi, e corpo del santo, conservato sotto l’altare maggiore.

Senio Ghibellini

 
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