"Cina, covid-19", un libro per capire PDF Stampa E-mail
Sabato 12 Settembre 2020 10:32

“Cina covid-19 la chimera che ha cambiato il mondo” è il titolo del libro, uscito a metà agosto per i tipi delle Edizioni Cantagalli di Siena, scritto da Giuseppe Tritto, medico e ricercatore italiano che da anni lavora all’estero, in Europa e negli Stati Uniti, con prefazione di James Goldberg, oncologo di fama internazionale e post fazione del professor Luigi Frigerio, direttore del Dipartimento materno infantile pediatrico dell’Ospedale di Bergamo e docente all’Università di Milano Bicocca. Il libro tratta, in modo scientifico, la pandemia da covid-19 in tutti i suoi risvolti, da come è nata, a come si è diffusa, alle conseguenze che ha avuto e potrà avere sull’umanità. Si parte da definire la differenza tra virus e batteri, da come questi esseri vivono, si riproducono, mettendo in evidenza anche i risultati di studi che hanno visto un notevole sviluppo grazie alla genomica, branca della biologia molecolare che si occupa della struttura del genoma degli esseri viventi. Il libro riporta studi scientifici di laboratorio, resi possibili anche dai moderni strumenti tecnologici che permettono di penetrare nell’infinitamente piccolo, quale è un batterio o un virus, cosa che fino a pochi anni fa non era possibile. Ma se questo è un passo avanti nella ricerca scientifica che permette di studiare microrganismi in grado di interferire nella vita degli esseri viventi animali e uomo, queste tecnologie possono anche essere usate per fare del male all’umanità, cioè, lavorando su virus e batteri, sipuò permettere all’uomo di creare in laboratorio vere e proprie armi con le quali combattere guerre che non hanno bisogno di armi tradizionali, come missili, mitra e kalashnikov o strategie militari sofisticate, ma guerre combattute con armi batteriologiche, con le quali è possibile mettere in ginocchio il mondo intero, sia dal punto di vista sanitario, che sociale, che economico. Il libro dimostra anche come una guerra batteriologica può essere un’arma di distruzione di massa a basso costo, rispetto ad una guerra vera e propria.

 

 

L’autore mette in risalto anche il ruolo avuto dal governo cinese nella vicenda della pandemia da covid-19, il ruolo del laboratorio di Wuhan, i ritardi nel comunicare i casi di covid-19, da parte del governo cinese, all’Organizzazione mondiale della Sanità. Esiste una Convenzione internazionale sulle armi biologiche, Convention on Biological Weapons (BWC) della quale, fino all’agosto 2019, fanno parte 183 Stati, la Cina è l’unico grande Paese al mondo che ha aderito, ma che non ha ratificato la Convenzione e questo rappresenta un grave problema internazionale per la sicurezza globale, ai fini del controllo e della tutela per ciò che riguarda le armi biologiche e la guerra biologica. Restano molti interrogativi su ciò che succedeva in Cina prima dello scoppio della pandemia: perché i suoi scienziati lavoravano sul virus? Si è verificato un incidente? O quale altro tipo di evento ha causato la diffusione del virus? Cosa è accaduto a Wuhan?

Questo libro fa il punto, ad oggi, della situazione riguardo all’epidemia da covid-19, situazione che è in continua evoluzione ed offre una visione completa ed inedita della storia di questa pandemia, suggerendo informazioni utili sia sui farmaci da usare per combattere la pandemia, sia sulla possibilità di creare un vaccino, sia sui protocolli da seguire, per cercare di evitare una nuova tragedia. Come scrive l’editore Cantagalli nella nota: “questo lavoro è un cantiere aperto, un’opera per così dire dinamica che verrà aggiornata seguendo le evoluzioni e le novità degli studi e le ricerche relative al SARS-COV-2”. Il professor Tritto ed i suoi collaboratori hanno lavorato con pazienza, verificando con grande rigore tutte le informazioni; il libro è ricchissimo di note nelle quali sono riportati articoli pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche internazionali. Indubbiamente non possiamo dire che è un libro alla portata di tutti, soprattutto nei capitoli che trattano temi tecnico scientifici, ma sicuramente è un libro per molti, per tutti coloro che vogliono cercare di capire e di approfondire un argomento che interessa tutti, come ha sottolineato anche Papa Francesco, nel ribadire che “siamo tutti sulla stessa barca” e che sicuramente tutti dovremo fare i conti con questa pandemia, anche negli anni a venire. Il sapere, l’essere informati, aiuta ad affrontare le situazioni difficili senza farsi prendere dal panico, ma allo stesso tempo senza cadere nella sottovalutazione e in un approccio superficiale alla questione. Una popolazione informata a volte può rivelarsi un valido antidoto al virus.

Franca Piccini

 
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