Calma e gesso prima di dare lezioncine PDF Stampa E-mail
Archivio - Politica
Domenica 22 Settembre 2019 13:55

Voglio spezzare anche la mia piccola lancia in favore della decisione presa dal Comune di Siena di uscire dalla Rete Re.A.Dy, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Come ha detto bene l’assessore Sara Pugliese, la decisione del Comune non attenua né limita l’impegno dell’amministrazione per garantire i diritti civili; cosa che, si potrebbe aggiungere, è nel dna della nuova maggioranza che ha vinto le elezioni. Ma questa volontà non è certo maggiormente garantita dalla partecipazione ad organismi che rischiano di portare i problemi su un terreno ideologico.

Le accaldate reazioni alla decisione del Comune di Siena sono rivelatrici dell’atteggiamento di interlocutori poco inclini a tollerare il pensiero divergente, o meglio semplicemente “concorrente” su certi temi. Non si può non segnalare la reazione del PD senese. Lo stesso che, per decenni, con le sue azioni, o con le sue omissioni e i suoi silenzi, ha tanto contribuito a fare del male alla comunità senese. Credo, e lo dico con tutto il rispetto, che prima che il PD senese sia di nuovo legittimato a dare lezioncine a chicchessia, ne debba ancora passare di acqua sotto i ponti.

Marco Falorni

 
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