Antonio Bichi, cardinale senese, a lungo vescovo di Osimo PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Settembre 2019 13:00

Nel piccolo, interessante museo annesso alla basilica francescana di San Giuseppe da Copertino a Osimo (Ancona), c’è anche il ritratto del cardinale Antonio Bichi (1614-1691), senese, a lungo vescovo di Osimo. Antonio Bichi, di nobile famiglia senese, divenuto vescovo di Montalcino (1652) e quindi di Osimo (1656), fu creato cardinale nel 1657 dal papa senese Alessandro VII, al secolo Fabio Chigi. Antonio Bichi svolse importanti missioni diplomatiche per conto di vari pontefici, e fra l’altro promosse la ristrutturazione del porto di Pesaro. Dopo 34 anni di cardinalato, Antonio Bichi morì a Osimo, il 21 febbraio 1691, e la salma venne sepolta nella locale cattedrale di San Leopardo.

 

 

La nobile famiglia senese dei Bichi dette alla Chiesa ben cinque cardinali. Oltre, ad Antonio, vestirono la porpora Metello Bichi (1541-1619), cardinale dal 1611 per volontà del papa oriundo senese Paolo V; Alessandro Bichi (1596-1657), cardinale dal 1633 per volontà del papa Urbano VIII anch’egli di lontana origine senese; Carlo Bichi (1638-1718), cardinale dal 1690 per volontà del papa Alessandro VIII; Vincenzo Bichi (1668-1750), cardinale dal 1731 per volontà del papa Clemente XII.

Senio Ghibellini

 
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