I voti non sono di chi li riceve, sono di chi li dà, decidono i senesi, uno per uno PDF Stampa E-mail
Archivio - Politica
Venerdì 22 Giugno 2018 13:15

Votare non è solo un dovere civico, è un piacere, è la soddisfazione di decidere con la propria testa, di non consentire ad altri di decidere per noi. Votare può essere anche un sacrificio: non trascurabile, come quello di tornare apposta dal mare, o veramente piccolo, come partire un'oretta dopo. Ma è un sacrificio accettabile, per non doversi poi rimproverare per cinque anni di non esserci stato, all'appuntamento con la storia. Ricordate che i voti non sono di chi li riceve e si illude di portarli dove vuole, ma sono di chi li dà, uno per uno. Chi vincerà lo decideranno i senesi, e non i cacicchi di turno. Cari concittadini senesi, noi ci abbiamo provato, con il cuore e con il coraggio, a dare alla città questa ennesima grande occasione. Ora tocca a voi!

Marco Falorni

 
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