Pompieri a digiuno PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Febbraio 2018 14:31

Fa male, al cittadino della strada, apprendere che per giorni e giorni i vigili del fuoco sono stati lasciati a digiuno, e che si sono arrangiati alla meglio. E’ incomprensibile che si verifichino disservizi simili a carico di un corpo benemerito, benvoluto dai cittadini, che fa sempre i lavori più difficili e ingrati, e che dove c’è bisogno arriva sempre per primo.

 

 

Il disguido è derivato da un cambiamento nell’appalto per la fornitura dei pasti. Con il nuovo gestore  ci sono state evidentemente delle incomprensioni, ma senza voler entrare nel merito della faccenda, resta sconfortante che le autorità dello Stato, il governo non provveda immediatamente, in attesa di chiarire tutti i problemi, a fornire da mangiare e da bere ai nostri pompieri, è inammissibile lasciarli a digiuno, anche per un solo giorno. I turni dei vigili del fuoco sono molto pesanti, sono di dodici ore, e non è pensabile che possano arrangiarsi con un panino comprato strada facendo, non ci sono giustificazioni burocratiche che tengano, si tratta di avere il senso dello stato e di avere il normale rispetto reciproco che deve esserci fra le varie istituzioni.

La speranza è che i problemi siano già stati risolti in via definitiva. Ma resta grave ciò che è accaduto, il frigorifero vuoto non deve esserci in nessuna istituzione dello stato che assicuri un pubblico servizio. Non resta che inviare un saluto affettuoso ai nostri pompieri, e ringraziarli per tutto quello che fanno, che è davvero tanto.

Marco Falorni

 
© 2008 impegnopersiena