Motorini padroni dei parcheggi. Residenti, in centro e non solo, non tutelati PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Sabato 31 Luglio 2010 14:42

E’ noto che gli abitanti del centro storico sono vessati da un pesante bollino mensile per l’accesso alla Ztl, senza nessuna garanzia - anzi, tutt’altro - di trovare il posto per la propria auto. In aggiunta a questo, c’è il fatto, ormai annoso, che motorini e motoroni vanno ad occupare, impunemente, gli stalli riservati alle automobili.

 

 

Le foto 1 e 2 mostrano l’apposita segnaletica per i posti riservati ai motorini (sempre strapieni) e per quelli riservati alle auto (anche questi sempre pieni, ma talvolta anche di motorini).

 

 

L’azione dell’amministrazione si limita ad infarcire sempre di più la città, ed anche il centro storico, di orrendi birilli gialli e neri, che creano barriere insormontabili (e spesso anche gravi difficoltà di manovra) per le auto, ma non frenano minimamente i  motorini, come dimostra la foto 3, scattata in piazza dell’Abbadia.

 

 

I motorini, come detto, occupano frequentemente gli stalli riservati alle auto, come mostra la foto 4, che ritrae anch’essa una situazione “normale” in piazza dell’Abbadia. Il tutto praticamente senza contrasto da parte dei vigili urbani.

 

 

Il risultato è che abitare in centro è sempre più difficile. Tuttavia il fenomeno non colpisce solo il centro, ma anche le zone extra moenia, come dimostra la foto 5, scattata in piazza d’Armi.

 

 

Intendiamoci, anche questo fenomeno manifesta un disagio, quello dei motociclisti, che non sanno davvero dove parcheggiare le loro due ruote. A questo proposito, ricordiamo che nell’ultimissima parte del mandato consiliare 2001-2006, fu approvata all’unanimità dal consiglio comunale una mozione che invitava il Comune a dare immediata attuazione al progetto, già pronto, per la realizzazione di 31 nuovi parcheggi riservati ai motorini, ubicati nel centro storico e nelle immediate periferie.

Sono passati cinque anni, e non è stato fatto NIENTE. Tanto la gente se ne dimentica, e si arrangia. Anche questo è il sistema Siena, indiscutibilmente imperniato sul PD. Fra meno di un anno lo stesso PD tornerà a richiedere ai senesi il livello sufficiente di indispensabile consenso per continuare a perpetuare il sistema. E questa volta, che faranno i senesi?

Vedochiaro

 
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