Interrogazione sui gravi e annosi problemi di via Vivaldi PDF Stampa E-mail
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Lunedì 26 Giugno 2017 13:49

I consiglieri comunali Marco Falorni, Andrea Corsi e Massimo Bianchini hanno presentato la seguente interrogazione in merito ai problemi di via Vivaldi e dintorni.

Premesso:

- che nella seduta del 30 aprile 2014, oltre tre anni fa, fu data risposta in aula ad una precedente interrogazione del Consigliere Marco Falorni sui numerosi e gravi problemi della zona di via Vivaldi, e che ad oggi, tali problemi non solo non sono stati risolti, ma si sono ulteriormente aggravati per l’avvenuta disponibilità di nuove unità immobiliari;

Ricordato che i problemi segnalati erano i seguenti:

- tutta la via Vivaldi, insieme alle zone immediatamente contigue, presenta gravi e crescenti problemi, in ordine alla logistica e alla sicurezza degli abitanti;

- i problemi dei residenti sono dovuti soprattutto alla presenza di importanti strutture di uso pubblico, impianti sportivi e plessi scolastici frequentati quotidianamente da un elevato numero di utenti, in particolare durante le ore pomeridiane;

- tali problemi sono fin dall’origine conseguenti alla improvvida decisione di consentire una intensa urbanizzazione in un’area inadatta, con terreno scosceso e con rischi di ordine idrogeologico, per di più autorizzando - già quando l’area appariva ipercongestionata - l’edificazione di numerose costruzioni senza prevedere adeguati parcheggi ed una sufficiente infrastruttura viaria;

- tali problemi hanno avuto un significativo impulso con la creazione della ZTL che inizia proprio dalla vicina porta Pispini;

- i problemi si sono ulteriormente aggravati negli ultimi anni, con l’aumento dei mezzi in circolazione e con l’incredibile decisione di autorizzare ulteriori e numerose costruzioni di abitazioni e garages, sempre senza prevedere alcun miglioramento viario e senza aver preventivamente concordato con gli abitanti proprietari frontisti un aggravio di servitù, atteso che questa via è tuttora classificata “strada urbana di quartiere di uso pubblico”;

 

 

Ricordato ancora:

- che dei problemi degli abitanti se ne parla da circa trenta anni, con numerosi appelli, petizioni dei residenti e quant’altro, senza che si sia finora verificata alcuna azione concreta a loro ristoro da parte del Comune, nonostante che l’amministrazione comunale - una volta venuto meno il compito del Consorzio di Busseto - avrebbe dovuto acquisire la strada sin dagli inizi degli anni Sessanta dello scorso secolo;

- che in particolare ad ogni elezione comunale i candidati Sindaci effettuano incontri e fanno promesse agli abitanti di via Vivaldi, regolarmente disattese e senza dar seguito con i fatti alle parole spese;

Considerato che, nel dettaglio, le problematiche principali risultano ad oggi le seguenti:

- A) sosta al collasso in tutta l’area;

- B) carreggiata manifestamente inadeguata (anche secondo le vigenti norme del codice della strada) a consentire la circolazione a doppio senso dei veicoli; e la situazione si aggrava al quotidiano passaggio dei mezzi pesanti per la raccolta della nettezza urbana e per il trasporto dei bambini, per non parlare dei periodici interventi da parte dei mezzi di soccorso;

- C) fondo stradale per buona parte in gravissimo dissesto;

- D) marciapiedi inesistenti o impraticabili;

- E) assoluta irrazionalità della circolazione attuale;

- F) reti di recinzione fatiscenti, rotte e pericolanti lungo le scarpate;

- G) muri a retta dei resedi dei condomìni sottoposti a notevole sforzo di contenimento;

- H) alcune piante che presentano un alto grado di pericolosità, come confermato dal dramma sfiorato poco tempo fa in una struttura pubblica;

Rilevato:

- che pur trattandosi di strada privata, il Comune non può assolutamente disinteressarsi dei problemi e dei pericoli che investono i propri cittadini, fra l’altro presenti in così gran numero in quell’area;

- che alla popolazione residente non è ancora stata data neppure la soddisfazione di un incontro pubblico con l’Amministrazione comunale, specificamente dedicato ai problemi di via Vivaldi, cosa richiesta da anni dagli abitanti;

Preso atto:

- che l’unica notizia positiva consiste nell’inizio dei lavori, subito interrotti, per realizzare una breve bretella di collegamento con via Formichi, al fine di poter istituire eventualmente il senso unico in via Vivaldi;

- che in un articolo su un quotidiano senese l’Assessore al Traffico ha incredibilmente giustificato la sospensione dei lavori con la motivazione che la nuova strada sarebbe troppo ripida, come se non si fosse affatto calcolata preventivamente la pendenza della stessa;

SI CHIEDE AL SINDACO

1) che cosa intende fare urgentemente per dare risposta agli abitanti di via Vivaldi e dintorni, una risposta che essi attendono invano da ormai troppi anni;

2) se non sia il caso di pensare, da subito, alla eliminazione di uno dei marciapiedi, per allargare la carreggiata e consentire una più agevole circolazione a due sensi in quei tratti ove non si preveda un senso unico di marcia, naturalmente migliorando e mettendo in sicurezza il marciapiede superstite;

3) se non ritiene di intervenire urgentemente almeno per migliorare la situazione del fondo stradale ed effettuare un controllo sistematico del verde esistente nella zona;

4) se non ritiene che sia il caso di dare subito alla popolazione almeno la soddisfazione di essere ascoltata, organizzando un incontro pubblico con i cittadini abitanti nella zona al fine di trovare una condivisione di soluzioni divenute ormai improcrastinabili.

Marco Falorni (Impegno per Siena)

Andrea Corsi (L’Alternativa)

Massimo Bianchini (L’Alternativa)

 
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