Guidoriccio da Fogliano, condottiero simbolo delle conquiste di Siena PDF Stampa E-mail
Sabato 11 Marzo 2017 10:04

Militare nato a Fogliano, presso Reggio Emilia, nel 1290 circa, e morto a Siena nel 1352, le imprese di questo condottiero al soldo della Repubblica di Siena, oltre al fatto di essere il soggetto protagonista del celeberrimo affresco attribuito a Simone Martini nel palazzo Pubblico che è uno dei simboli della grande pittura senese, lo rendono ben degno di comparire fra i senesi illustri, nonostante le sue origini emiliane. Guidoriccio, figlio di Niccolò, era infatti proveniente da potente famiglia originaria del contado di Reggio Emilia, imparentata con gli Scaligeri. Dopo aver ricoperto importanti incarichi pubblici a Reggio Emilia, e dopo essere diventato un valente capitano di ventura, Guidoriccio nel 1327 entrò al servizio di Siena, con lo stipendio di 10.000 lire a semestre, e come capitano generale dell’esercito senese, sconfisse i pisani e gli Aldobrandeschi. Inoltre, con una serie di fortunate campagne militari in Maremma, contribuì in maniera determinante a piegare l’ostinata resistenza dei grandi signori feudali al dirompente espansionismo di Siena.

 

 

Particolare importanza, in questo contesto, riveste la presa del formidabile castello di Montemassi nel 1328, la cui comunità si era alleata con il condottiero lucchese Castruccio Castracani degli Antelminelli (1281-1328). L’esercito senese era formato da 900 cavalieri e 6.000 fanti. Questo avvenimento è celebrato nel summenzionato affresco nella sala del Mappamondo del palazzo Pubblico di Siena. Nel 1331 Guidoriccio conquistò Scansano, Arcidosso e Massa Marittima, e nel 1332 batté i pisani a Giuncarico. Al culmine della gloria, il da Fogliano fu scacciato da Siena nel 1333, accusato di non aver rispettato determinati patti, o più probabilmente perché aveva acquisito troppo potere in città. Va ricordato che, nel corso della sua carriera politico-militare, Guidoriccio da Fogliano fu anche podestà di Padova (1337) e di Verona (1348). Ma in età avanzata, nel 1351, egli fu richiamato al servizio della Repubblica di Siena. Guidoriccio morì proprio a Siena il 16 giugno 1352, e fu sepolto, con solenni funerali a spese del Comune, nella basilica di San Domenico.

Senio Ghibellini

 
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