Cimeli in palazzo Pubblico, per una volta una risposta abbastanza soddisfacente PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Settembre 2016 20:04

Il Comune, a firma della “Prof.ssa Francesca Vannozzi” (assessore alla cultura, nda), ha risposto alla mia interrogazione a risposta scritta in merito ai cimeli conservati in palazzo Pubblico. Una risposta, tutto sommato, esauriente. Qui di seguito fornisco: 1) il testo integrale della risposta del Comune; 2) il testo della mia interrogazione. Aggiungo che, fra qualche tempo, sarà mia cura chiedere ulteriori notizie, almeno sul completamento della catalogazione dei cimeli “misti”. Buona lettura.

Marco Falorni (Impegno per Siena)

 

 

RISPOSTA SCRITTA DELL’ASSESSORE FRANCESCA VANNOZZI

“In relazione all’oggetto, si precisa quanto segue.

- Che la collezione delle  monete della zecca senese ammonta allo stato attuale a circa 544 pezzi, che coprono un periodo dal XII secolo alla caduta della Repubblica. Contestualmente alle preziose raccolte di monete, sigilli, medaglie e tessere mercantili, dall’età romana al Novecento, di cui sono parte integrante, le monete della zecca senese, dagli anni cinquanta dello scorso secolo sono state esposte nel museo Civico a costituire il cosiddetto “museo numismatico” smantellato nel 1976. Analogamente alle altre preziose collezioni numismatiche del suddetto museo le monete senesi si trovano allo stato attuale conservate presso i depositi del museo Civico in appositi monetieri e singolarmente registrate in un inventario descrittivo redatto nel 1954 dal conservatore Fabio Iacometti, consultabile presso il competente ufficio conservazione del museo Civico. La loro visione è consultazione è consentita a studiosi e numismatici su apposita e motivata richiesta al medesimo ufficio, tramite un’apposita procedura che ne assicura la protezione e tutela.

- Che nei depositi del museo Civico è conservata allo stato attuale una prestigiosa collezione oplologica costituita da armi da fuoco e armi bianche databili dal Cinquecento al Novecento, costituitasi nel corso del tempo sia grazie ad acquisti condotti in prevalenza negli anni trenta dello scorso secolo che a donazioni. La collezione, che vanta alcuni pezzi di indubbio pregio, tra cui una mitragliatrice da trincea Schwarzlose risalente al primo conflitto mondiale, è stata oggetto di riordino e catalogazione nel 2009. Sia gli oggetti che le schede di catalogo sono consultabili dagli studiosi su apposita e motivata richiesta al competente ufficio conservazione del museo Civico.

- Che i depositi del museo Civico constano di circa 600 oggetti d’arte (con l’esclusione della collezione numismatica) di varie tipologie, già in parte inventariati, e dei quali è in corso la catalogazione, tra cui una collezione di dipinti, una di oggetti afferente alla suppellettile ecclesiastica, frammenti lapidei, sculture e calchi in gesso, non esposti alla pubblica fruizione solo a causa della carenza di spazi espositivi, ma tutti meritevoli di approfondimento e valorizzazione”.

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MARCO FALORNI

“Premesso:

- Che il palazzo Pubblico, oltre a grandi capolavori d’arte, custodisce anche numerosi cimeli storici, di valore culturale e affettivo notevole;

CHIEDO al sindaco:

- Se sono attualmente esposte al pubblico, o custodite in magazzino:

a) Le monete dell’antica Repubblica di Siena;

b) Le numerose armature e armi dal ‘500 al ‘900;

- Se ci sono nei magazzini eventuali altri cimeli meritevoli di essere valorizzati, e quali;

- Se di tutti i cimeli sopra citati esistono i relativi inventari”.

 
© 2008 impegnopersiena