Per rendere “sicura” la strada di Marciano l’assessore ha fatto… potare le frasche! Maggi dovrebbe dimettersi PDF Stampa E-mail
Domenica 28 Agosto 2016 16:17

Nelle scorse settimane avevo depositato una interrogazione a risposta scritta al sindaco in merito al traffico riversatosi sulla strada di Marciano. Mi è già pervenuta la risposta a firma del “Prof. Stefano Maggi Assessore della Mobilità del Comune di Siena”, della quale sono dunque in grado di dare conto. Per comodità dei lettori, qui di seguito riepilogo prima il testo della mia interrogazione, poi integralmente la risposta dell’Assessore, non senza far precedere i due documenti da qualche modesta osservazione.

1) Alla mia richiesta su quanto fatto per migliorare la sicurezza della strada di Marciano, l’assessore ha risposto in sostanza che ha fatto potare le frasche incombenti sulla strada, cosa fra l’altro neanche tanto ben riuscita. La risposta è imbarazzante, per non dire altro. Fra l’altro Maggi mi mette in bocca una frase non mia, perché nell’interrogazione non avevo scritto che il traffico era stato “dirottato”, ma solo che “si è riversato” sulla strada di Marciano.

2) Dopo aver rivendicato di aver messo (con ritardo, sia chiaro) un cartello per Firenze all’incrocio con via Caduti di Vicobello, l’assessore si scorda però di dire che clamorosamente nessun cartello per Firenze è stato posto all’incrocio fra strada di Marciano e via Milanesi, con il risultato che molte auto di stranieri vanno fino alla chiesa vecchia di Marciano, e poi, per non finire nel campo, fanno inversione e riaffrontano le micidiali strettoie a doppio senso che i senesi conoscono.

3) Riguardo alla durata eccessiva dei lavori per allargare il marciapiede in via Fiorentina, l’assessore non risponde, dice solo che “se ne rimanda la disamina agli uffici competenti per materia”, con ciò confessando implicitamente di non essere in grado né di interloquire, né di comunicare con gli uffici stessi, come se l’assessore non fosse lui, come se la responsabilità politica non competesse alla giunta; allora, da qui in avanti, a chi devono fare le interrogazioni i consiglieri, agli “uffici competenti” invece che al sindaco?

Ci sarebbe anche altro da commentare, ma basterebbe il punto 3) per chiedere le doverose dimissioni dell’assessore Maggi, per come ha, o non ha, interpretato il suo ruolo nei confronti dei cittadini.

Marco Falorni

 

 

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MARCO FALORNI

Premesso:

- Che con la chiusura di via Fiorentina per i lavori di allargamento del marciapiede, un flusso di traffico abnorme si è riversato sulla strada di Marciano;

- Che tale strada è assolutamente inadatta a sopportare un flusso veicolare consistente, e che ci sono alcune strettoie pericolosissime, soprattutto per i pedoni in transito;

- Che una di queste strettoie, poco dopo la chiesa nuova, in direzione dell’ex Park Hotel, è necessariamente percorsa da pedoni, fra cui molti bambini piccoli, per raggiungere la vicina scuola materna, problema che si riproporrà presto con la riapertura delle scuole;

chiedo al sindaco:

- Se ha preso qualche accorgimento, e quale, per ridurre il flusso veicolare sulla strada di Marciano ed in ogni caso per ridurne la pericolosità, soprattutto per i pedoni;

- Per quale motivo il rifacimento di un paio di centinaia di metri di marciapiede ha comportato la programmazione di lavori, pare, fino al prossimo ottobre, e quindi per circa tre mesi”.

 

RISPOSTA SCRITTA DELL’ASSESSORE STEFANO MAGGI

“Con riferimento al primo quesito posto con l’interrogazione di cui all’oggetto, con il quale l’interrogante, rivolgendosi al Sindaco, ha chiesto di sapere “se ha preso qualche accorgimento per ridurre il flusso veicolare sulla strada di Marciano ed in ogni caso per ridurne la pericolosità, soprattutto per i pedoni”, si rileva quanto segue.

Contrariamente a quanto asserito nell’interrogazione, il comando di Polizia Municipale non ha “dirottato sulla strada di Marciano” il flusso veicolare, evidentemente ciò scaturisce dall’adeguamento spontaneo della cittadinanza alla diversa viabilità, seppure temporanea, che è stata introdotta nella zona di viale Cavour, via Fiorentina eccetera. In occasione della conduzione a senso unico di via Fiorentina non è stata infatti installata segnaletica alcuna indicante strada di Marciano quale percorso alternativo a via Fiorentina, né con riferimento ai veicoli in uscita dalla città né con riferimento ai veicoli diretti verso di essa, al contrario la direzione indicante Firenze ed altri itinerari è stata collocata all’intersezione fra via Cavour e via Caduti di Vicobello per consigliare la svolta a destra e ridurre quindi il numero dei veicoli diretti dal centro verso la zona di via Fiorentina / palazzo Diavoli. Ciononostante, preso atto che si è assistito ad un notevole incremento di traffico in tale strada, sono stati effettuati interventi di potatura e taglio della vegetazione, a seguito dei quali è migliorata tanto la percorribilità pedonale della strada quanto la visibilità delle banchine, con indubbio miglioramento della sicurezza personale; a tal fine è stata inoltre completamente ripristinata la segnaletica orizzontale, ora molto ben visibile e dunque maggiormente efficace nel regolamentare il comportamento dei conducenti dei veicoli che si trovino a percorrere detta strada.

Con riferimento al secondo quesito, con il quale l’interrogante chiede “per quale motivo il rifacimento di un paio di centinaia di metri di marciapiede ha comportato la programmazione dei lavori, pare, fino al prossimo ottobre, e quindi per circa tre mesi”, se ne rimanda la disamina agli uffici competenti per materia”.

 
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