Spese per il piano del traffico: impressionante conferma degli sprechi di soldi negli scorsi anni PDF Stampa E-mail
Archivio - Politica
Mercoledì 15 Giugno 2016 15:28

La quantificazione del costo complessivo del vecchio piano del traffico e un quadro di dettaglio sulle voci di spesa dei 390 mila euro erogati per la sua redazione dalla Fondazione MPS nei confronti del Comune di Siena tra il 2002 e il 2008. Queste le richieste di Marco Falorni, capogruppo di Impegno per Siena, che, durante la seduta di ieri, ha presentato un’interrogazione sottoscritta anche da Andrea Corsi e Massimo Bianchini nella quale sono stati riportati alcuni importi di spesa.

In particolare, Falorni ha citato i 90 mila euro a disposizione nel 2002 per la progettazione esecutiva e l’organizzazione di viabilità e sosta nel quartiere di Busseto; i 150 mila euro del 2004 per la revisione del piano del traffico urbano; i 100 mila euro del 2006 per la gestione funzionale del piano generale del traffico urbano nel periodo di attuazione 2007/2009; i 50 mila euro del 2008 per la revisione generale del traffico. Il consigliere ha quindi chiesto se il piano del traffico sia stato realizzato e quando potrà essere preso in carico dal consiglio.

 

 

L’assessore alla mobilità Alessandro Maggi ha informato l’aula che i 90 mila euro del 2002 sono stati destinati alla progettazione della viabilità e della sosta nell’area esterna di porta Pispini e nel quartiere di Busseto. Il progetto preliminare è stato approvato dalla giunta nel 2005, mentre quelli definitivo ed esecutivo, per 3 milioni e 700 mila euro, non hanno mai trovato copertura finanziaria nei piani triennali delle opere pubbliche delle precedenti amministrazioni.

Quanto ai contributi della Fondazione MPS delle annualità 2004 per 150 mila euro e 2006 per 100 mila euro, sono stati affidati incarichi esterni a professionisti che hanno collaborato con il servizio mobilità e la direzione polizia municipale per revisionare e gestire il piano generale del traffico urbano del 2001. Una revisione che si è esaurita con l’approvazione dell’ambito generale delle 12 Aree a rilevanza urbanistica (Aru) e l’istituzione di 5 di queste.

L’assessore Maggi, ricordando l’attuale scarsità di risorse, ha concluso sostenendo che i costi finora sostenuti per il nuovo piano urbano del traffico sono quantificabili in 6.100 euro e riconducibili alla convenzione sottoscritta con il polo universitario sistemi logistici dell’Ateneo pisano, l’unico in Toscana che si occupa di progettazione stradale. La spesa finale complessiva non dovrebbe superare i 20 mila euro.

Falorni, nel ringraziare per la sincerità della risposta, si è dichiarato preoccupato e insoddisfatto, sia perché negli anni passati si sono spesi 90 mila euro per una progettazione preliminare per Busseto che poi non ha avuto seguito, sia per i 300 mila euro  pagati a professionisti esterni solo per farsi indicare le zone da destinare ad Aru. “Con questa risposta - ha concluso Marco Falorni - Abbiamo avuto una conferma impressionante di come ha operato il Comune di Siena negli anni scorsi”.

Per leggere il testo integrale della interrogazione cfr. http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2602:piano-del-traffico-come-sono-stati-spesi-i-390-mila-euro-erogati-dalla-fondazione&catid=34:politica&Itemid=27

 
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