Matrimoni a caro prezzo in Fortezza, fino a quattromila euro!!! PDF Stampa E-mail
Giovedì 26 Maggio 2016 11:58

La possibilità di celebrare matrimoni civili in luoghi diversi dalla consueta Sala di Palazzo Pubblico e a prezzi differenziati a seconda delle location individuate dall’Amministrazione: questo l’oggetto dell’interrogazione presentata nella seduta consiliare di mercoledì 25 maggio da Marco Falorni, cpogruppo di Impegno per Siena, e sottoscritta anche da Massimo Bianchini e Andrea Corsi. Pur rilevando come la decisione adottata potrebbe favorire le attività economiche che operano nel settore dei matrimoni, quali ristoranti, servizi di catering, negozi di abiti da sposi e altre categorie, Falorni ha evidenziato che le tariffe stabilite (per la Fortezza Medicea 1.500 e 2.500 euro a seconda che gli sposi siano residenti o meno nel territorio comunale; per la possibilità di organizzare il buffet sotto il porticato, invece, rispettivamente 3.500 e 4.000 euro) appaiono incredibilmente onerose, tali da far presagire danni, piuttosto che vantaggi, per le stesse attività interessate.

Il consigliere, palesando i propri dubbi sullo stato di manutenzione della Fortezza, e in particolare proprio sulle condizioni del porticato, ha chiesto se la tariffazione adottata sarà confermata o se, invece, potrà essere rivista e resa più attinente alla realtà.

 

 

L’assessore al Turismo Sonia Pallai ha passato in rassegna le motivazioni che hanno portato alla deliberazione sulle tariffe: in particolare, l’ampliamento dell’offerta con l’obiettivo di soddisfare le numerose e differenziate richieste di cittadini e turisti.

L’assessore ha sostenuto che i nuovi spazi e le relative tariffe non rendono più caro sposarsi a Siena, ma piuttosto prevedono misure che fanno ribassare i costi; le tariffe più alte, invece previste per spazi particolari, generano l’ampliamento dell’offerta e permettono alla città di posizionarsi come meta di destinazione per il wedding. Costi comunque in linea con l’esclusività proposta e che hanno tenuto conto di quelli già deliberati in caso di affitto: per la Loggia dei Nove, ad esempio, sono richiesti per l’affitto 2 mila euro oltre Iva; nel caso di matrimoni 500 euro se almeno uno sposo è residente e 2.500 euro per non residenti e stranieri.

In conclusione, l’assessore ha sottolineato che chi decide di sposarsi a Siena, centro storico patrimonio Unesco, compia indubbiamente un atto d’amore anche nei confronti della città e del suo patrimonio di storia, arte e cultura.

Falorni si è dichiarato insoddisfatto della risposta, ritenendo che l’assessore abbia trattato le motivazioni generali delle scelte della giunta piuttosto che il tema specifico delle tariffe, oggetto dell’interrogazione. Il consigliere ha inoltre ribadito la propria posizione di contrarietà rispetto al livello medio dei costi, ritenuti alti e fuori mercato specialmente per spazi considerati degradati come quelli della Fortezza. Falorni ha concluso invitando l’Amministrazione a massimizzare non tanto le tariffe quanto gli introiti e la soddisfazione degli utenti.

Per leggere il testo integrale della interrogazione: http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2598:quattromila-euro-per-sposarsi-in-fortezza-ma-il-comune-lo-sa-in-che-condizioni-e-la-location&catid=40:varie&Itemid=49

 
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