Chiudere la Fortezza? Il Comune non dà certezze, anzi… PDF Stampa E-mail
Venerdì 29 Aprile 2016 09:50

Durante la seduta consiliare del 28 aprile 2016 i consiglieri Marco Falorni, Andrea Corsi e Massimo Bianchini hanno presentato una interrogazione urgente in merito al degrado nella Fortezza medicea ed alla sua eventuale chiusura notturna. Ha dato immediata risposta l’assessore ai lavori pubblici Paolo Mazzini. Pubblichiamo il testo integrale della interrogazione e, di seguito, la replica pronunciata in aula da Marco Falorni. Ecco il testo depositato.

 

 

Considerato:

- Che da anni la Fortezza medicea è oggetto di degrado, con scritte, danneggiamenti per vandalismi e quant’altro, degrado che di recente si è ulteriormente aggravato;

- Che nei giorni scorsi si è verificato il ritrovamento di siringhe nei pressi della scuola elementare ivi esistente;

chiediamo al Sindaco

- se in via di urgenza, ed in attesa di porre eventualmente in essere rimedi alternativi, non ritenga intanto opportuno tornare alla chiusura notturna del cancello di ingresso alla Fortezza medicea, cosa che fra l’altro avveniva regolarmente in passato, e che normalmente avviene nei giardini pubblici attrezzati e parchi pubblici di tutto il mondo”.

Lunghissima e inconcludente la risposta di Mazzini, che ha negato il degrado in Fortezza, e non ha dato certezze circa la chiusura notturna della stessa. Ecco la replica di Falorni, capogruppo di Impegno per Siena.

“Grazie presidente, grazie all’assessore per la risposta, della quale, anche a nome degli altri interroganti, mi dichiaro pienamente insoddisfatto, non tanto e non solo per quello che ha detto l’assessore, ma per come lo ha detto. Pare che l’amministrazione sia molto preoccupata di trovare le modalità su come chiudere la Fortezza, non vorrei che affidasse uno studio all’esterno su come intervenire. Ve lo posso suggerire io: si chiude il cancello. Si fa come facevano i sindaci che non sapevano fare: la pattuglia di turno serale dei vigili urbani ci fa un passaggio all’ora stabilita, che può essere mezzanotte d’inverno e l’una d’estate, e chiude il cancello. Risolto il problema. La mattina, sostiene l’assessore, bisognerebbe riaprire alle cinque e mezzo. Ma chi l’ha detto? Lo dovremmo fare per mandarci due o tre persone a fare le corse sui bastioni? Le fanno intorno alla Fortezza, le corse, e il cancello si riapre quando si può. L’esigenza della sicurezza, e di evitare le siringhe accanto alla scuola dei bambini mi pare molto più importante che fare una corsettina in Fortezza o fare una sgroppatina sulle ‘altalene’ che l’amministrazione ha messo su uno dei bastioni. Ora il Comune ci ha messo le ‘altalene’ e con questo pensa di aver riqualificato la Fortezza che, ha detto l’assessore, non è in stato di degrado. Forse l’amministrazione dice così perché intende far pagare quattromila euro alle coppie che si volessero sposare in Fortezza e che volessero pure utilizzare il cortile di ingresso per il rinfresco. In quel cortile dove imperversa Funghino. L’amministrazione nega che lì ci sia il degrado, perché è abituata a negare l’evidenza. Quando assumete le delibere, vi inviterei a riflettere sulla ‘lochescion’ che state prendendo in esame”.

 
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