La risposta all’interrogazione di Falorni sui dipendenti dei bar dell’Università PDF Stampa E-mail
Sabato 02 Aprile 2016 17:26

Le sorti occupazionali dei dipendenti dei quattro bar in servizio in altrettanti complessi dell’Università degli Studi di Siena hanno costituito il tema dell’interrogazione presentata da Marco Falorni (Impegno per Siena) e sottoscritta anche da Andrea Corsi e Massimo Bianchini (L’Alternativa).

Falorni ha richiamato le notizie di stampa dello scorso mese di gennaio, secondo le quali “i circa 20 lavoratori dei bar dell’Ateneo, gestiti da un’azienda appaltante, non avrebbero riscosso la mensilità di novembre” e i successivi incontri fra le loro rappresentanze sindacali, i vertici dell’Ateneo e una delegazione dell’azienda.

Il consigliere, dopo aver sottolineato che “pur essendo cessato lo sciopero dei dipendenti interessati non vi sono certezze sugli accordi intrapresi” ha chiesto al sindaco “se, nonostante il Comune non abbia competenze dirette sulla vicenda, stia seguendo l’evolversi della situazione e abbia intenzione di attivarsi a tutela dei lavoratori coinvolti”.

 

 

Il sindaco Bruno Valentini, consultatosi con il Rettorato, ha spiegato come, nel corso del 2014, l’Università degli Studi abbia espletato un bando di gara europeo, articolato in quattro lotti e basato sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con l’obiettivo di affidare in concessione la gestione dei quattro bar ubicati nei complessi di San Francesco, via Mattioli, San Niccolò e San Miniato. “In ciascuno dei quattro lotti l’assegnazione è spettata al consorzio Gruppo Greco, risultato primo nelle graduatorie stilate con il bando. Quindi è corretto dire che la gestione dei bar è di competenza di tale impresa, in regime di concessione di servizi, e non dell’Università. L’impresa sostiene infatti i costi e introita i proventi della gestione, pagando un canone all’Ateneo. Ne consegue che i lavoratori sono dipendenti della concessionaria”.

Il sindaco è poi entrato nel merito della vicenda: “Nello scorso mese di dicembre le organizzazioni sindacali hanno segnalato all’Università il mancato pagamento della mensilità di novembre e della tredicesima 2015 ai dipendenti dei quattro bar. L’Ateneo, anche in nome dell’osservanza del capitolato tecnico e della normativa in materia di rapporti di lavoro, previdenza e assistenza sociale, ha accertato la situazione e individuato le misure da adottare. L’impresa concessionaria ha motivato la situazione con una grave crisi della propria gestione aziendale”.

Valentini ha spiegato che, in tale contesto, “il semplice ricorso ai rimedi contrattuali, come le penali o la sua stessa rescissione, avrebbe probabilmente aggravato o compromesso la situazione del personale, che, in caso di soluzione di continuità della gestione, rischiava di perdere le eventuali clausole di salvaguardia circa il proprio riassorbimento da parte di un’impresa subentrante”. “E’ stato grazie al continuo dialogo tra le parti coinvolte e alla determinante mediazione del Prefetto di Siena, Renato Saccone - ha aggiunto il primo cittadino - se lo scorso 15 febbraio è stato sottoscritto un accordo che prevede il proseguimento della concessione del Gruppo Greco fino al prossimo 15 aprile, a due condizioni essenziali: il ritiro della procedura di licenziamento collettivo già avviata e il pagamento delle mensilità retributive scadute secondo il piano concordato. Impegni che, a oggi, risultano rispettati”.

Il sindaco ha concluso informando l’aula che l’Università ha appena espletato una procedura concorsuale ai sensi del “Codice dei contratti e degli appalti” per la concessione annuale in un unico lotto della gestione dei quattro bar a decorrere dalla data del 15 aprile prossimo.

Falorni, anche a nome degli altri consiglieri interroganti, si è dichiarato parzialmente soddisfatto: “Si capisce che l’Amministrazione ha seguito la vicenda e l’invito è quello di continuare con questa attenzione, proprio ora che si avvicina il momento decisivo della querelle, affinché tutti i passaggi siano regolari e a garanzia del personale interessato”.

 
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