Per parcheggiare nella ZTL il Comune fa pagare, e in cambio non dà un servizio, ma una possibilità PDF Stampa E-mail
Martedì 15 Marzo 2016 22:20

Uno dei temi più ricorrenti delle interrogazioni consiliari, quello della gestione della zona a traffico limitato (ZTL), è stato ulteriormente oggetto di dibattito con il documento presentato da Marco Falorni (Impegno per Siena) e sottoscritto anche da Massimo Bianchini e Andrea Corsi (L’Alternativa). Per leggere il testo della interrogazione: http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2548:il-comune-non-puo-pretendere-il-balzello-sulla-ztl&catid=40:varie&Itemid=49

Falorni si è concentrato, in particolare, sulla questione dei permessi per l’accesso e la sosta delle auto nella ZTL a qualunque titolo concessi “e sulla loro eccedenza rispetto al numero dei posti disponibili”, e se “pretendendo un pagamento tariffario e certo per la loro concessione, e a fronte di un servizio la cui fruizione è assolutamente incerta, il Comune non ritenga di violare il rapporto di prestazione e controprestazione fra le parti”.

 

 

“Sono 2.702 i permessi rilasciati ai residenti, uno per ciascun nucleo familiare - ha risposto l’assessore alla mobilità Stefano Maggi - di questi circa 800 non acquistano il bollino perché usano, in abbonamento, i parcheggi in struttura, o altre soluzioni; mentre il numero medio, mensile, di bollini venduti ammonta a 1.617. Per quanto riguarda i numero dei posti segnati - ha proseguito - questi sono 1.250, ai quali occorre aggiungere, però, quelli non segnati, per l’impossibilità di disegnare strisce anti-estetiche in un centro storico monumentale come il nostro. La presenza di auto, rilevate in orario mattutino e pomeridiano dai nostri uffici, è sempre superiore ai posti segnati e anche ai bollini venduti”, rispettivamente 1.866 e 1.726, ha detto Maggi. Da tener presente, ad esempio, che nelle vie con cartello di divieto di sosta, se questo non contiene ulteriori specifiche, si può posteggiare dalle 20 fino alle 8 del mattino. L’assessore, nell’evidenziare la necessità di migliorare ulteriormente l’attuale situazione con provvedimenti anche incisivi, incentivando il parcheggio in struttura e intensificando i controlli, ha garantito che “Il nuovo sistema di accesso permetterà di evitare l’ingresso abusivo nella Ztl”.

Marco Falorni, nel dichiararsi ampiamente insoddisfatto, ha lamentato la “mancanza di risposte a quanto richiesto, perché l’assessore ha incentrato l’attenzione solo sui dati relativi ai residenti. Mantengo riserve sul comportamento del Comune in riferimento alla legittimità, perché quando un cittadino paga deve ricevere un servizio e non una possibilità”.

 
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