Lavori stradali notturni: i senesi si preparino a non dormire PDF Stampa E-mail
Domenica 03 Gennaio 2016 15:21

I cittadini senesi devono prepararsi, se necessario, a non dormire la notte, perché il Comune autorizza l’esecuzione di lavori stradali non urgenti in orario notturno, e difende tale scelta. E’ questo il succo della risposta fornita ad una interrogazione a risposta scritta in merito a lavori stradali in via Ciacci, a San Prospero, eseguiti in piena notte, presentata dal consigliere Marco Falorni, capogruppo di Impegno per Siena. La risposta scritta, firmata dalla comandante della polizia municipale e dal responsabile del servizio traffico, e fatta propria dall’assessore al traffico, conferma quanto sostenuto dall’interrogante, e cioè che “non si è trattato di lavori urgenti” (il lavoro consisteva nel rialzamento di alcuni chiusini, con uso di martelli pneumatici, ndr) e che “si prende atto della veridicità dell’inadempienza della ditta per la mancata apposizione di regolare segnaletica stradale".

Detto questo, però, e qui arriva la cosa preoccupante, il Comune fa presente “che avere fatto eseguire i lavori in fascia oraria notturna ha significato una considerevole riduzione dei tempi di intervento rispetto a lavorazioni effettuate con traffico veicolare aperto e con passaggi continui, oltre ovviamente a garantire maggiore sicurezza nei confronti dell’utenza pedonale”. Traduzione per il popolo: cari senesi, anche per lavori stradali non urgenti, il Comune si riserva, a proprio piacimento, di farli eseguire in orari notturni, per il semplice motivo che a Siena… si fa come ci pare! Conclusione: il Comune ha scoperto l’acqua calda a sostenere che lavorando di notte si fa prima, ma non ha tenuto, ed evidentemente non terrà, alcun conto del sacrosanto diritto al riposo notturno dei cittadini residenti. I senesi sono avvertiti.

 

 

Per completezza di informazione, ecco il testo completo della interrogazione presentata da Marco Falorni.

Premesso:

- Che l’ordinanza n. 1088 del 4 dicembre 2015, a firma della Comandante della Polizia Municipale, prevedeva norme particolari temporanee in materia di circolazione veicolare in via Enea Ciacci, in relazione alla necessità di rialzare chiusini delle infrastrutture situate nel sottosuolo;

- Che con la citata ordinanza si disponeva il divieto di transito (consentito, a velocità estremamente ridotta, ai soli veicoli leggeri, motocicli e autovetture, dei residenti nelle vie Ciacci e del Colle) dalle ore 0,00 alle ore 6,00 di giovedì 10 e venerdì 11 dicembre 2015;

- Che  il posizionamento della segnaletica (da apporre, si presume, almeno 48 ore prima della effettuazione dei lavori) era a carico dell’impresa richiedente;

- Che nella citata ordinanza non si evidenziava alcuna motivazione di urgenza, a giustificazione dei lavori da eseguire in orari notturni, e quindi, fra l’altro, molto più costosi;

Constatato:

- Che nessuna segnaletica è stata apposta preventivamente nella zona interessata dai lavori;

- Che nella giornata di giovedì 10 dicembre (o meglio nella nottata, dalle ore 0,00 alle 6,00) non si è registrato alcun lavoro stradale in via Ciacci;

- Che al contrario nella giornata di venerdì 11 dicembre (o meglio nella nottata, dalle ore 0,00 alle 6,00) i lavori di rialzo dei chiusini sono stati effettuati, con uso continuato di martelli pneumatici e rumori fortissimi, che hanno allarmato gli ignari residenti;

- Che in conseguenza dei lavori, nella notte fra giovedì 10 e venerdì 11 dicembre, i residenti in buona parte di via Ciacci non hanno potuto dormire, a causa dei rumori assordanti provenienti dalla strada;

CHIEDO al Sindaco:

- Quale motivo di urgenza, per un normale rialzo di chiusini, è stato ravvisato, tanto da consentire i lavori in orario notturno, e per quale motivo tale urgenza, se esistente, non è stata precisata nella citata ordinanza n. 1088;

- Quale controllo è stato effettuato per verificare la corretta, o meno, apposizione della segnaletica stradale atta ad avvertire i residenti in via Ciacci dei previsti lavori, e quali controlli sono stati effettuati dalla Polizia Municipale per verificare la corretta, o meno, esecuzione del provvedimento autorizzativo;

- Se, stante questo precedente, per il futuro i residenti in via Ciacci e in tutta la città debbano, o meno, prepararsi a notti in bianco per consentire il normale rialzo dei chiusini, laddove necessario;

- Cosa intende fare per garantire il diritto al riposo dei residenti, tutelandolo non solo dagli schiamazzi e quant’altro, come previsto dalla legge, ma anche dai rumori provocati a seguito di provvedimenti della Pubblica Amministrazione.

 
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