Gran caldo in città, ma il parco extra-urbano di Pescaia è un forno assolato e deserto PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Giovedì 15 Luglio 2010 14:50

Nei giorni del grande caldo, dove vi aspettereste di trovare i cittadini? Ovviamente in un parco, alla ricerca di un po’ di refrigerio. Per questo Vedochiaro, spinto dalla sua curiosità che lo porta a volerci vedere sempre chiaro, è andato a controllare il tanto lodato, e recentemente inaugurato, parco extra-urbano di Pescaia.

Sorpresa: non c’è NESSUNO! Il parco extra-urbano, in questi giorni, è un forno assolato e deserto. Ripensandoci bene, è normale che sia così, semplicemente perché lì non c’è il fresco. Si è mai visto un parco senza alberi? A Siena sì, visto che in Pescaia, gli alberi che c’erano, pioppi ecc., sono stati tagliati, ed al loro posto sono stati piantati pochi e stentati arboscelli. E il risultato del parco, costato 900 mila euro, nel momento in cui dovrebbe garantire la massima utilità, è ora sotto gli occhi di tutti.

 

 

Magari ne riparleremo. Anche perché resta da rispondere sempre alla vecchia domanda posta su questo www: visto che nell’area in questione, già per tanti anni poligono di tiro a segno, si è sparato, e molto, e visto che la stessa area è ora riservata allo svago ed anche al gioco dei bambini… è stata fatta la bonifica di tutto il terreno a norma di legge, al fine di eliminare ogni possibile residuo di materiale esplodente, pericoloso ecc.? E’ stata acquisita la relativa certificazione Arpat? Per carità, sarà tutto regolare, tutto a norma di legge, ci mancherebbe altro, ma non si capisce perché i vari assessori, nei loro interventi pubblici sul parco extra-urbano, non ne abbiano mai parlato. Tanto varrebbe chiarire ogni dubbio, una volta per tutte, e così potremo stare tutti tranquilli.

Vedochiaro

 

 
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