Pellegrini francigeni attenti, evitate le piste ciclopedonali fatte dal PD!!! PDF Stampa E-mail
Martedì 01 Dicembre 2015 14:10

Una pista ciclopedonale, costata 600 mila euro di soldi pubblici, chiusa prima di essere inaugurata, perché costruita su terreno di riporto e pericolosa, è quanto accade tra la Tognazza e San Martino (cfr. La Nazione cronaca di Siena del 1 dicembre 2015, pagina 5). La pista, manco a dirlo, fu progettata al tempo del sindaco Valentini, primo cittadino di Monteriggioni. Ma il territorio del Comune di Monteriggioni non è nuovo ad impattare con le conseguenze dell’operato svolto sotto il mandato di Valentini. Molti sono i lotti abitativi sequestrati nel territorio del Comune che “di torri si corona” (Canto XXXI dell’Inferno, VIII cerchio), perché costruiti su terreni con vincoli ambientali e/o mancanti delle fogne ed altro. La mancanza di fogne, se non altro, avrebbe favorito la “scesa in campo con la pala”, come era in uso un tempo, per concimare in modo ecologico e sostenibile, evitando l’uso di cemento e plastica per costruire sifoni e tombini. Valentini è indagato dalla Procura di Siena con varie imputazioni legate ai presunti abusi edilizi verificatisi al tempo del suo mandato da sindaco a Monteriggioni.

 

 

A fronte di ciò, l’attuale sindaco di Siena è stato nominato responsabile delle politiche ambientali all’interno dell’Anci, Associazione nazionale comuni italiani, presieduta dal piddino Piero Fassino. Il primo cittadino di Siena, Bruno Valentini, pellegrino francigeno in bicicletta verso Roma per il giubileo, eviti attentamente le piste ciclopedonali fatte sotto gli amministratori del PD, lui in testa, perché rischia fortemente di scivolare nella mota.

Cassandra

 
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