Porta fatiscente in via Garibaldi: il Comune perde la strada per tornare a casa PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Novembre 2015 15:33

Ricordate l’interrogazione sulla porta degradata in via Garibaldi? Della stessa, firmata dai consiglieri Andrea Corsi, Marco Falorni e Massimo Bianchini, era stata fornita notizia su IPS in data 9 settembre 2015, per leggerne il testo integrale cfr. http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2503:quella-porta-in-via-garibaldi-simbolo-del-degrado-dilagante&catid=40:varie&Itemid=49 . Tale interrogazione è stata illustrata in aula da Andrea Corsi nella seduta consiliare del 27 ottobre 2015, ed alla stessa ha dato risposta l’assessore Paolo Mazzini.

 

 

“Il patrimonio della città - ha detto l’assessore - non sempre è di proprietà comunale. Infatti, da una visura catastale, possiamo affermare che la proprietà di quel portone e dell’area soprastante è della Siena Parcheggi Spa (società controllata dal Comune al 100 per cento, ndr), che ha effettuato l’acquisto nel 2009, acquisto legato ad una progettazione di parcheggio pertinenziale, ad oggi non realizzato. Abbiamo quindi segnalato la cosa alla Siena Parcheggi. Aggiungo che, stante le attuali difficoltà di bilancio degli enti, è necessario il coinvolgimento diretto dei cittadini - nelle forme più moderne o attraverso le contrade - nella gestione e nella manutenzione del patrimonio della comunità. Nelle difficoltà presenti, è assolutamente indispensabile che ci sia una compartecipazione per una migliore salvaguardia, dei luoghi, e in futuro degli edifici”.

In sede di replica, il consigliere Corsi ha detto: “Lei assessore può tranquillamente rassegnare le sue dimissioni. A fronte di un portone fradicio che rischia di cadere, la risposta è che lo stesso non è del Comune di Siena; è di Siena Parcheggi… E Siena Parcheggi di chi è? E’ del Comune! Ed ancora: siccome non abbiamo i fondi, bisogna ricorrere ai cittadini?! Per sistemare quel portone? Ma l’assessore che ci sta a fare? Mi reputo assolutamente insoddisfatto. Si trovano 15 mila euro per mettere gli animali di plastica in giro per la città, e non si trovano poche centinaia di euro per rifare una porta?”.

Non è tutto. Infatti non risulta possibile che il portone sia di proprietà della Siena Parcheggi, che a suo tempo, attraverso una società satellite ed oggi non più esistente, acquistò il terreno retrostante, ma non certo lo storico muro prospiciente via Garibaldi, che quindi, con l’annessa porta fatiscente, era e resta di proprietà comunale.

Dulcis in fundo: con le tasse e tariffe locali più alte d’Italia, il Comune di Siena ha oggi il coraggio di rivolgersi all’opera diretta dei cittadini, perché non ce la fa… A fare cosa? A sostituire una porta?!

 
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