Merlo di porta Romana, lupe senesi, mura: faremo, diremo, speriamo… PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Ottobre 2015 15:32

Il consigliere Marco Falorni, capogruppo di Impegno per Siena, ha presentato in aula la sua interrogazione sulla tutela del patrimonio artistico e archittonico (merlo danneggiato a porta Romana, lupe senesi di piazza Tolomei e ponte di Romana, cinta muraria). Della stessa si era già dato notizia su IPS in data 21 agosto 2015. Per leggere il testo completo dell’interrogazione: http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2497:merlo-di-porta-romana-lupe-senesi-mura-interrogazione-di-falorni-ips&catid=40:varie&Itemid=49 .

Ha dato risposta l’assessore Paolo Mazzini. Una risposta giudicata assai deludente dall’interrogante, che si è dichiarato insoddisfatto. Facciamo un breve riepilogo.

Per quanto riguarda il merlo danneggiato a porta Romana, l’assessore ha detto che c’è un preventivo di 10 mila euro per la messa in sicurezza, e che la Soprintendenza ha autorizzato l’utilizzo dei residui della vecchia legge speciale per Siena, ma nel frattempo si sono verificate anche altre emergenze, come per esempio un lieve spostamento della struttura muraria di porta Tufi. Dunque, al momento, nessuna certezza per gli interventi necessari e relativa tempistica.

 

 

Per le due lupe senesi tolte dalle colonne, l’assessore ha fatto il riepilogo dello stato dell’arte, contatti presi, difficoltà tecniche insorte per quella di piazza Tolomei, mentre per quella del ponte di Romana è stato ricordato che il restauro lo curerà la contrada del Nicchio. Tutte cose note, ma anche in questo caso, promesse temporali per il ritorno delle lupe senesi nelle loro sedi, neanche a parlarne.

Per quanto riguarda i finanziamenti ottenuti dal Comune a valere sulla legge 77/2006, per un totale di 160 mila euro, l’assessore ha ricordato che sono vincolati alla effettuazione di studi o progetti, ma non sono utilizzabili direttamente per effettuare materialmente i restauri. Pessima notizia.

Infine, quanto al finanziamento ministeriale per il restauro della cinta muraria, chiesto dal Comune per il tramite della Soprintendenza, per un ammontare di 8 milioni di euro, l’assessore ha dichiarato che “ad oggi e nonostante interventi anche in sede politica da parte del sindaco, non abbiamo ancora notizie né sull’esito della richiesta, né sulle intenzioni del Ministero”. Peggio che andar di notte.

Il consigliere Falorni, in sede di replica, si è dichiarato insoddisfatto, “sia perché il problema del merlo di porta Romana appare sottovalutato, specie se dovessero ripetersi scosse sismiche di una certa intensità, come quella di 4.2 della scala Richter che qualche mese fa ha interessato Siena, sia perché non si sa quando saranno riposizionate le lupe di piazza Tolomei e porta Romana”. Stessa insoddisfazione anche per i finanziamenti richiesti e non arrivati, anche perché “il Comune non è riuscito finora ad ottenere neppure una risposta dal Ministero”.

 
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