Manovre pericolose a due metri della Cappella, la Piazza usata come Disneyland PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Martedì 06 Ottobre 2015 15:09

Ore 9 circa di martedì 6 ottobre 2015. In Piazza del Campo, davanti all’entrone di palazzo Pubblico, un’autogru del Comune ed alcuni operai sono in azione per scaricare tre enormi scatoloni che, a giudicare dalla “fatica” che sembra fare il muletto a sollevarli, devono essere parecchio pesanti. Dondola qua, dondola là, una volta scaricati, gli scatoloni vengono fatti entrare, a misura “bu’o bu’o”,  nel cortile del Podestà. Il tutto a due metri dalla cappella di Piazza di Giovanni di Cecco e del Federighi, dalle statue di Lando di Cecco e Bartolomeo di Tommè, dai bassorilievi del Becheroni. Il tutto a poche decine di centimetri dai colonnini antistanti il Palazzo, e poco più dalla facciata. Il tutto passando avventurosamente nell’entrone.

 

 

Quando si dice che le iniziative culturali o ludiche che si svolgono in Piazza o nelle adiacenze (cortile del Podestà ecc.) hanno un alto impatto usurante per il contesto artistico e architettonico, ed in ogni caso comportano un rischio altissimo per tutto il complesso monumentale, non è per fare critica fine a se stessa. E’ la realtà. Ma ai nostri eroi non interessa, la Piazza è una vetrina a loro disposizione esclusiva. Per le generazioni future pazienza. Povera Siena.

Vedochiaro

 

 
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