Falorni (IPS): il tavolo delle opposizioni è unitario, e vuole includere, non escludere PDF Stampa E-mail
Archivio - Politica
Martedì 08 Settembre 2015 13:41

Qui di seguito pubblichiamo l’intervista a Marco Falorni, comparsa, a cura di David Busato, sul sito di informazione on line i-Siena.

 

Situazione delle opposizioni dopo l’affondo di Neri.

Ottima, con un pizzico di sana incoscienza, mi dichiaro ottimista. Ritengo anche possibile recuperare l’importante apporto di Neri. Eugenio è un generoso e a volte reagisce d’istinto, ma certamente condivide l’esigenza di cacciare il groviglio. Credo che la sua reazione sia dovuta ad un malinteso. Anche perché io, credo come tutti gli altri, sono andato al tavolo convinto che ci fosse una persona in rappresentanza di Eugenio, come era stato annunciato. Non c’era, e non c’è, alcuna volontà di esclusione, anzi.

 

Tavolo delle opposizioni già morto?

Il tavolo unitario è appena nato. Grazie a Dio non so cosa succederà nei prossimi cinque minuti, ma quello che posso dire è che la prima riunione ha registrato un clima positivo, sia da parte delle forze politiche che civiche presenti, con nessuna volontà egemonica da parte di alcuno. Personalmente, in quanto fondatore di Impegno per Siena, condivido in pieno con Eugenio lo spirito civico, ma proprio per questo non si possono fare esclusioni politiche a priori, né a destra né a sinistra. L’unico partito che va categoricamente escluso è il PD. Ma anche in questo caso va escluso il partito, non gli elettori, perché spero e penso che molti piddini stiano riflettendo.  

 

 

Primarie per il candidato sindaco?

Lo deciderà il tavolo unitario. Personalmente sono diventato scettico sulle primarie, in perdurante assenza di una legge che le regolamenti. Così come sono oggi, possono essere facilmente condizionate, tanto che perfino il PD ha smesso di farle. Credo che l’importante sia fare proposte larghe, condivise e potenzialmente vincenti. I senesi non aspettano altro, ci chiedono di essere tutti uniti su un programma per Siena, indipendentemente dalle politiche nazionali, ed è quello che stiamo cercando di fare. Con chi ci sta, ovviamente. Qui le cose non si fanno per forza, ma solo per amore.


Si può prescindere dalla Lega?

Non si può fare a meno di nessuno che abbia voglia di pensionare quel sistema opprimente di potere che ha asfissiato la città, non importa se gli apporti vengono da destra o da sinistra. Bisogna fare un programma solo amministrativo, di pochi ed essenziali punti. E poi, ancora più dei programmi, sono importanti le persone. Chi ha una storia personale e politica lineare e coerente, chi ha dimostrato sempre di agire solo per il bene di Siena, non ha da temere attacchi, insulti o calunnie. Parlano i fatti.


Sindaco e vicesindaco plaudono Neri...

Preferisco non commentare. Anche in questo caso, più delle parole, contano i fatti, ed i fatti sono significativi.

 

Prossimo consiglio e tuoi interventi?

Nel prossimo consiglio continuerò a fare opposizione, come ho sempre fatto, opposizione seria, mai sopra le righe, ma determinata e senza sconti. E devo dire che è bellissimo fare opposizione a questa giunta.

 
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