Ribadita la centralità della famiglia nell’educazione dei giovani PDF Stampa E-mail
Mercoledì 03 Giugno 2015 13:25

Gender: quale futuro per la scuola e la famiglia? è l’argomento trattato nella conferenza-dibattito tenuta venerdì 29 maggio 2015 nella Chiesa di San Vigilio a Siena. Relatrice la dottoressa Paola Biondi, medico di famiglia, bioeticista e specialista in consulenza familiare, membro dell’Associazione Scienza&Vita di Pisa-Livorno. Alla presenza dell’arcivescovo di Siena monsignor Buoncristiani e di un folto pubblico, la dottoressa Biondi ha tracciato un profilo storico, antropologico e scientifico della teoria del gender.

 

 

Tenendo conto delle naturali tappe dello sviluppo cognitivo, affettivo e sessuale in età evolutiva, la dottoressa Biondi ha evidenziato i possibili e gravi danni derivanti dall’ ”educazione al gender” iniziata fin dalla più tenera età fin dalle scuole materne. In particolare la “decostruzione degli stereotipi” e l’ambiguità tra orientamento e identità sessuale, perseguita da tale teoria, possono determinare nell’età evolutivaun profondo disorientamento. Ognuna delle sue affermazioni è stata ampiamente supportata da una valida e approfondita documentazione medico – scientifica .

Numerose le domande poste dai partecipanti. La relatrice tra l’altro ha sottolineato i rischi di un consumismo sessuale in ragazzi e ragazze, frutto del relativismo instillato dal gender. In conclusione la dottoressa Biondi ha riaffermato il ruolo centrale della famiglia nell’educazione anche sessuale e nel proporre validi modelli di riferimento con la propria testimonianza di vita e di amore. Un lungo applauso ha concluso una serata molto ricca di utili informazioni.

Altri appuntamenti come questo, per approfondire la teoria del gender e le sue implicazioni, sono previsti entro la fine dell’anno, organizzati da La Manif Pour Tous Siena e Scienza & Vita Siena. Ve ne daremo tempestiva notizia.

La Manif Pour Tous Siena

Scienza & Vita Siena

 

 
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