“Necessaria un’operazione trasparenza per le istituzioni cittadine” PDF Stampa E-mail
Archivio - Politica
Lunedì 18 Maggio 2015 14:04

“Per il bene della città e delle sue istituzioni è necessario avviare una operazione di trasparenza che faccia chiarezza su eletti e nominati”. Ad alzare la voce è la segreteria provinciale NCD di Siena attraverso una riflessione sui principali fatti che stanno attraversando la città in questi ultimi giorni.

 

 

L’analisi politica della segreteria provinciale NCD di Siena parte dal cda di Banca Monte dei Paschi: “In questi ultimi giorni è tornato d’attualità il caso della nomina di Fiorella Bianchi, su cui il cda di Rocca Salimbeni ha rilevato la sua indipendenza ai fini del testo unico in materia fiscale, ma al tempo stesso la non indipendenza ai sensi del codice di autodisciplina. Una situazione kafkiana - sottolinea NCD - per cui da un lato il consigliere può sedere nel cda, ma dall’altro non si ritiene opportuno, vista la ‘significatività dei rapporti creditizi in essere’ tra la Banca e il gruppo Conad, di cui Bianchi è direttore generale. Ci chiediamo dunque come la consigliera d’amministrazione possa portare avanti con serenità un incarico così importante e delicato di fronte a perplessità così evidenti sul suo doppio ruolo. Dunque per il bene del Monte e della città non sarebbe meglio un passo indietro?”, si chiede NCD nella nota.

 

 

L’attenzione della segreteria provinciale del Nuovo Centrodestra si sposta poi sull’amministrazione comunale: “Ben più grave è la crisi che rischia di paralizzare il Comune di Siena dopo l’avviso di garanzia recapitato al sindaco Valentini. Le accuse mosse dai magistrati sono particolarmente pesanti per chi svolge un importante ruolo di amministratore pubblico: falso in atto pubblico e omissione d'ufficio. Dunque come è possibile che l’indagato Valentini possa guidare il Comune senza trovarsi continuamente a fare i conti con lo spettro di un rinvio a giudizio e senza considerare che aveva chiesto i voti dei senesi in nome della rottamazione della vecchia politica e delle sue capacità di amministratore: promesse che l’avviso di garanzia hanno definitivamente spazzato via”. “Per il bene della città - ribadisce NCD - è necessario che Valentini faccia un passo indietro e si possa tornare a elezioni il più presto possibile per dare alla città una guida salda e sicura”.

 
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