Il Comune snobba la “Maestà” di Simone Martini… Alla faccia della capitale italiana della cultura del 2015!!!! PDF Stampa E-mail
Domenica 08 Marzo 2015 16:05

La giunta Valentini non prende nemmeno in considerazione di ricordare, nella parte allegorica del drappellone del prossimo 16 agosto, i 700 anni della “Maestà” di Simone Martini, opera celeberrima dell’arte senese di tutti i tempi, e decide che nella parte iconografica sarà ricordato di fatto l’Expo di Milano, anche se la parola Expo non compare e viene surrettiziamente mascherata da pecorini e salciccioli. Non c’è male come politica, per la capitale italiana della cultura del 2015, quale è stata pomposamente dichiarata Siena.

La richiesta in favore della “Maestà” era stata espressa, con lettera al Comune, a nome di un nutritissimo gruppo su Facebook, che in pochissimi giorni aveva messo insieme oltre duemila senesi. I promotori non sono neanche stati ricevuti dal sindaco, che ha agito con rara insensibilità istituzionale.

Restano molte cose da chiarire sul Palio di agosto, che il sindaco aveva da tempo deciso di “dedicare” di fatto all’Expo. L’annuncio di Valentini di voler ospitare al Palio i rappresentanti di tutte le 140 delegazioni presenti all’Expo di Milano lascia a bocca aperta. Dove pensa di sistemare così tanti ospiti il sindaco? Quanto costerà l’ospitalità (vitto, alloggio ecc.) per una comitiva così numerosa? Con quali risorse vi si farà fronte?

In attesa di conoscere le rispettive risposte, qui di seguito pubblichiamo il testo integrale della lettera indirizzata al sindaco da Carla Testa ed altri firmatari, cosicché i senesi abbiano contezza di che cosa hanno rifiutato i nostri amministratori.    

 

 

Gentile sindaco,

Le scriviamo per richiedere che la parte allegorica del drappellone per il Palio del prossimo 16 agosto, dedicato all’Assunzione in Cielo di Maria Santissima Patrona e Regina di Siena, contempli un ricordo della “Madonna in Maestà” di Simone Martini, di cui ricorrono i 700 anni dalla sua realizzazione.

L’affresco del grande pittore concittadino è da considerare, insieme alla “Madonna in Maestà” di Duccio di Buoninsegna e agli affreschi del “Buongoverno” di Ambrogio Lorenzetti, l’opera più conosciuta dell’arte senese di tutti i tempi, e per di più è posta proprio nel palazzo Pubblico, sede del Comune di Siena.

Nel sottoscrivere questa richiesta siamo certi di rappresentare i sentimenti di gran parte della popolazione senese, ed a supporto di questo legittimo desiderio è nato, nel giro di poche ore, un nutritissimo gruppo di sostenitori su Facebook.

Contiamo sulla Sua sensibilità, e restiamo in attesa di un Suo gentile riscontro.

Carla Testa in rappresentanza dei 2.286  membri del gruppo FB “dedica del Palio di Agosto alla Maestà di Simone Martini”

 
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