Magnolfi (NCD): “Perché la Regione non scuce i 3 milioni per Siena Biotech?” PDF Stampa E-mail
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Venerdì 19 Dicembre 2014 09:17

Quattro consiglieri regionali NCD della Toscana hanno presentato una interrogazione sulla grave situazione della Siena Biotech, chiedendo i motivi del mancato aiuto all’azienda da parte della Regione Toscana, a dispetto delle promesse fatte. Il primo firmatario è Alberto Magnolfi (nella foto), capogruppo del Nuovo Centrodestra, e gli altri firmatari sono i consiglieri NCD Roberto Benedetti, Andrea Agresti e Marco Taradash. Ecco il testo della interrogazione presentata.

 

 

Premesso che la Siena Biotech è una società di ricerca nel campo delle biotecnologie interamente controllata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 2000, che si dedica all’individuazione di farmaci nell’area principalmente di malattie oncologiche e neurodegenerative, come l’Alzheimer;

Considerato che l’istituto che nell’epoca di maggiore sviluppo è arrivato a contare circa 150 dipendenti, nasce come completamento ideale di un parco biotecnologico nato nel 1904, quando Achille Sclavo fondò a Siena l’Istituto Sieroterapico Toscano, poi passato alla Chiron e poi alla Novartis;

Evidenziato che la deputazione generale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha deciso di non appoggiare il piano di ristrutturazione di Siena Biotech che già da alcuni mesi ha messo in cassa integrazione i 40 dipendenti rimasti;

Sottolineato che la stessa deputazione ha dichiarato sulla stampa locale che “ora che non disponiamo di utili, non possiamo continuare ad erogare patrimonio per sostenere un piano industriale cui manca una oggettiva sostenibilità”;

Ricordato che la Regione Toscana nel 2013 ha promesso di intervenire con un contributo di 3 milioni di euro per aiutare la società, contributo che è rimasto solo sulla carta, nonostante il presidente della Regione abbia a più riprese sostenuto l’importanza del polo biotecnologico senese, non solo a livello provinciale, ma anche regionale e nazionale;

Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri interrogano il presidente della giunta regionale e l’assessore competente per sapere:

quali motivi hanno indotto la Regione a non attuare l’intervento promesso a Siena Biotech;

quali sono le considerazioni e gli eventuali provvedimenti della Regione per ovviare a questa situazione.

 
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