Parcheggi domenicali a pago: il PD continua a bastonare i senesi PDF Stampa E-mail
Archivio - Politica
Domenica 30 Novembre 2014 13:40

Ormai non fa più notizia che il PD  si esprima, a suon di voti, contro i legittimi interessi dei cittadini senesi. L’ultimo clamoroso esempio riguarda la bocciatura della mozione delle opposizioni per il ritorno alla gratuità dei parcheggi nei giorni festivi. D’altra parte, è pur vero che una consistente percentuale dei senesi continua incredibilmente a votare il PD, e quindi lo merita, tuttavia raccontiamo questa storia, giusto perché non passi troppo presto nel dimenticatoio, vista la memoria proverbialmente corta dei nostri concittadini.

Premessa. La gestione della sosta a Siena è quanto di più assurdo si riesca ad immaginare, ma almeno, con le giunte Cenni e Ceccuzzi, la domenica i parcheggi erano gratuiti. Poi arriva Valentini, quello che doveva migliorare le cose, e tanto per cominciare mette a pagamento i parcheggi anche la domenica e nei festivi. Come si vede Siena cambia davvero, ma in peggio.

L’approdo in consiglio comunale. Per tentare di rimettere le cose a posto, a suo tempo, ho preparato e firmato per primo una mozione per chiedere il ripristino della situazione precedente, ed ho ottenuto la firma di tutti gli altri consiglieri di opposizione, più due di maggioranza, Sabatini e Trapassi. Di tale mozione sulla gratuità dei parcheggi domenicali è stata fornita notizia sul sito di IPS in data 22 gennaio 2014 (cfr. http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2018:una-mozione-firmata-da-12-consiglieri-per-far-tornare-gratuiti-i-parcheggi-la-domenica&catid=34:politica&Itemid=27 in archivio politica, ndr). Dopo il deposito del documento, passò un certo tempo perché lo stesso potesse approdare al dibattito in aula, cosa che avvenne il 25 febbraio 2014. In tale circostanza, un PD in evidente imbarazzo richiese ai proponenti di rinviare la discussione della mozione in commissione affari generali, promettendo di fare un approfondimento serio, con l’intento di arrivare ad un correttivo condiviso della delibera. Il sottoscritto, sentiti gli altri firmatari, accondiscese alla richiesta, e quindi la mozione fu rinviata in commissione. Di tale esito è stata fornita notizia su IPS in data 26 febbraio 2014 (cfr. http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2052:un-primo-passo-e-stato-fatto-per-riportare-alla-gratuita-i-parcheggi-domenicali&catid=34:politica&Itemid=27 in archivio politica, ndr).

 

 

L’insabbiamento della mozione. In commissione affari generali la mozione è rimasta per ben nove mesi, con una serie di inutili, sterili e costose riunioni, in cui il PD, insieme ai suoi docili alleati, ha manifestato la sua vera volontà: non cedere di un millimetro, e intanto far passare il tempo e far sbollire il tema. I parcheggi domenicali, insomma, hanno da restare a pagamento, e così sia.

Il ritorno in consiglio e l’esito scontato. Visto che la commissione non aveva prodotto nulla, i consiglieri firmatari hanno riportato la mozione in aula, e la stessa è stata finalmente discussa nella seduta consiliare del 27 novembre 2014. Posta in votazione, la mozione è stata respinta, con il voto compatto del PD e dei suoi docili alleati, fatta eccezione per Sabatini e Trapassi, che hanno unito i loro voti a quelli dei consiglieri di opposizione. I parcheggi domenicali e festivi, dunque, resteranno a pagamento. Con tanti saluti allo shopping, al turismo, alla giratina domenicale dei senesi “pendolari” che sono andati ad abitare nei comuni circostanti. I “miglioramenti” apportati dalla giunta Valentini ad una città in profonda crisi non si toccano… non sia mai!

Conclusione. La vicenda, nella sua tristezza, ci consegna almeno tre insegnamenti: 1) la giunta Valentini, anziché migliorare, come aveva solennemente promesso in campagna elettorale, continua a peggiorare ulteriormente la vita dei senesi, assestando colpi durissimi al commercio, al turismo, alle famiglie; 2) per il futuro non si dovrà mai più abboccare alla richiesta di rinviare documenti in commissione, tantomeno nella commissione affari generali; 3) sarà banale, ma giova ripeterlo, ogni popolo ha il governo che si merita.

Marco Falorni - Impegno per Siena

 
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