Mario Luzi, primo difensore del Palio di Siena PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Agosto 2014 15:54

Fra i tanti motivi di legame fra Mario Luzi e Siena che sono stati più o meno evidenziati in questi giorni, mi pare che finora ne manchi uno fondamentale: la difesa del Palio di Siena, che Mario Luzi portò avanti con coraggio e determinazione - ed a prezzo, all’epoca, anche di critiche pesanti - negli anni 1991 e 1992. In quel periodo il Palio era oggetto di pesantissimi attacchi e di varie richieste di abolizione della Festa. Per reagire e per dare un segnale che la difesa dei valori del Palio era cosa che non interessava solo ai senesi, il quotidiano La Gazzetta di Siena in data 13 settembre 1991 lanciò un appello in difesa del Palio, rivolto alla condivisione da parte di personaggi del mondo della cultura, della politica, dello sport, dello spettacolo, comunque rappresentativi di realtà significative.

L’appello, redatto in collaborazione con l’Amministrazione comunale, conteneva una sintesi dei valori fondamentali della Festa, e andava a concludersi così: “Va rafforzato l’impegno della cultura per difendere il Palio di Siena, contro chiunque ne metta in discussione la validità, l’autenticità e strumentalmente ne chieda l’abolizione”.

 

 

Il primo firmatario fu proprio Mario Luzi, che dette la sua adesione con coraggio e con entusiasmo. Dopo un nome tanto prestigioso, fioccarono immediatamente tante altre adesioni di rilievo, a decine, a centinaia. L’appello fu sostenuto e portato avanti per mesi da La Gazzetta di Siena, con articoli e interviste. Ricordo ancora con emozione quando andai a casa di Mario Luzi, a Firenze, in riva all’Arno, per fare un’intervista al poeta, che mi ricevette con assoluta semplicità, in uno studiolo che odorava di cultura.

L’intervista fu pubblicata il 20 novembre 1991, la conservo fra i miei ricordi giornalistici più cari, e conteneva una serie di dichiarazioni di Luzi di quelle che lasciano il segno. Fra le altre cose, Luzi in quella occasione annunciò che stava cominciando a lavorare a quello che poi sarebbe stato il suo volume sul Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini, anche questo un omaggio a Siena.

Fra le tantissime personalità che firmarono l’appello in difesa del Palio, ne ricordiamo alcune: Giorgio Saviane, Antonio Ghirelli, Paolo Barile, Dino Decca, Alberto Giubilo, Alfredo Cattabiani, Severino Gazzelloni, Franco Cardini, Rita Levi Montalcini, Giorgio Pisanò, Giovanni Berlinguer, Enrico Ferri, Walter Zenga, Alessandro Altobelli e tanti altri. Molte anche le adesioni arrivate dall’estero.

Marco Falorni

 
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