Per la Selezione vini 2010, in tavola ranocchioni di fortezza... PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Martedì 22 Giugno 2010 13:24

Con i robusti acquazzoni di questi giorni, l’angolo sotto il bastione di fortezza alla sinistra del “campino”, si riempie allegramente di acqua piovana che, stagnando, imputridisce. L’allegro specchio d’acqua, verdognolo, perché il fondo è borraccinoso, costituisce un naturale vivaio per le zanzare tigri che, avverte la stampa, stanno per scatenarsi.

 

 

Può essere un problema ma, vedendo il lato positivo della cosa, allo stesso tempo si può dare un suggerimento ecologico all’assessore all’ambiente: perché non popolare tale simpatico stagno con ranocchie verdi nostrali, come noto, ghiotte di larve di zanzare? In più, quando saranno ben pasciute, tali ranocchione potranno costituire la base di un succulento fritto da portare a Firenze, per l’opportuno abbinamento enologico per la Selezione dei vini 2010.

Vedochiaro

 
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