Un allevamento di zanzare “modello”, proprio all’ingresso dell’ospedale PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Lunedì 16 Giugno 2014 14:26

All’ingresso visitatori del policlinico delle Scotte, proprio al termine del lungo “tunnel”, sulla destra, accanto ad un bassorilievo, c’è una specie di grossa “ciotola” in travertino, con all’interno tanti ciottoli. Il fine forse decorativo non toglie però che all’interno della “ciotola”, e non potrebbe essere diversamente, si fermi l’acqua piovana, che ovviamente è stagnante e presto diventa putrida. Il quadretto è completato da un tappeto di cicche che gentilissimi fumatori hanno pensato bene di gettare in un cotale capiente “scuoticenere”.

 

 

Traduzione: si crea un mini-habitat ideale per un allevamento di zanzare, che hanno a disposizione il loro putrido piccolo stagno, perfino “aromatizzato” dal tappeto di mozziconi di sigarette.

 

 

Di questi tempi, all’inizio dell’estate, siamo tutti bombardati da articoli di giornale, ordinanze dei comuni eccetera che ci invitano, o addirittura ci ordinano, di fare attenzione a non creare le condizioni per il proliferare delle zanzare… rimuovete l’acqua dai sottovasi, per carità!

Bene, l’ospedale dovrebbe essere il regno dell’igiene. Anche perché lì ci sono i malati, per i quali le zanzare possono essere particolarmente fastidiose e pericolose. E invece… Senza ulteriori commenti.

Vedochiaro     

 
© 2008 impegnopersiena