Giugno Brocchi, uno di noi, ma anche un artista vero PDF Stampa E-mail
Sabato 24 Maggio 2014 14:43

(m.f.) Una mostra fotografica antologica delle opere di Giugno Brocchi si è svolta, con notevole successo, nei giorni scorsi, esattamente dal 12 al 24 maggio 2014, presso la “Casa della Città”, in palazzo Patrizi, via di Città 75 a Siena. L’esposizione, intitolata “I miei primi 40 anni di clik”, ha presentato una raffinata selezione delle opere di Giugno Brocchi, che si è autoironicamente definito “paparazzo bianconero”, assecondando un simpatico soprannome che gli è stato affibbiato per la sua lunga e appassionata attività di fotografo sempre presente alle partite del Siena calcio.

 

 

Brocchi, con questa galleria di autentiche “perle” si conferma un vero artista, un appassionato della fotografia che unisce il genio e la fantasia alla maturata competenza. Come capita a molti concittadini, il buon Giugno forse non è abbastanza considerato a Siena, d’altra parte, da sempre è difficile essere profeti in patria, ma la sua notorietà è ormai a livello nazionale ed oltre, e numerosi sono i riconoscimenti di prestigio ricevuti, in gran parte primi premi, collezionati negli anni nei più diversi concorsi in giro per l’Italia.

 

 

I meriti di Giugno Brocchi, qualche anno fa, sono stati giustamente attestati con il conferimento del titolo di Cavaliere della Repubblica. La mostra, visitabile gratuitamente, ha visto la presenza costante dell’autore, sempre disponibile a dare precise e dettagliate spiegazioni su ogni opera esposta. Numerosi sono stati i visitatori, anche fra i turisti in transito, tanto italiani che stranieri.

 

 

Le foto che si potevano ammirare spaziavano su soggetti diversissimi: panorami, natura, arte, particolari architettonici, sport, alcuni geniali ritratti di animali, con poche ma fantastiche raffigurazioni delle persone umane, in particolare delle donne.

 

 

Di assoluto rilievo una foto, in bianco e nero, che ritrae ed accosta, significativamente, la donna ieri e di oggi, laddove la donna di oggi era quella di trenta anni fa, con sul tavolino una rivista con la copertina dedicata ad un ancora attualissimo protagonista della vita politica, ovviamente quasi irriconoscibile, perché molto più giovane.

 

 

Protagonista assoluta di tutta la rassegna è naturalmente la città di Siena, con l’esaltazione di alcuni angoli che sono sempre sotto gli occhi di tutti, ma che spesso non vengono valorizzati, perché occorre l’estro dell’artista per coglierne la loro intima bellezza. Complimenti a Giugno, un artista vero. Anche per aver realizzato, in tutta semplicità, uno dei pochi eventi veramente culturali delle ultime settimane in città, e certo non l’ultimo per qualità. Tutt’altro.

 
© 2008 impegnopersiena