Fatto un passo importante affinché gli economi (e le donne) possano mettere bocca nel masgalano PDF Stampa E-mail
Sabato 05 Aprile 2014 16:40

Eppur si muove. Piano, pianissimo, ma l’iter burocratico per apportare una modifica importante al regolamento comunale sul masgalano va avanti, e nel pomeriggio di venerdì 4 aprile 2014, quando si è riunita la commissione consiliare affari generali, ha fatto un altro significativo passettino.

Stiamo parlando della modifica proposta, con apposito emendamento, dal consigliere Marco Falorni, capogruppo di Impegno per Siena, in occasione del consiglio comunale del 6 marzo 2014. Di tale proposta, e del dibattito ad essa collegato, si è già data notizia su questo sito in data 7 marzo 2014 (cfr.

http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2068:forse-le-donne-potranno-tornare-a-dire-la-loro-sul-masgalano-se-non-ora-quando&catid=40:varie&Itemid=49 , in archivio Varie, ndr).

 

 

La semplicissima modifica proposta da Falorni, un ritocco all’articolo 4, consentirebbe di recuperare lo spirito originario del premio, reintroducendo la possibilità di inserire, nella commissione per il masgalano, anche gli ex-economi, oltre agli ex-alfieri ed ex-tamburini. Tale inserimento consentirebbe di recuperare anche la potenziale partecipazione delle donne delle contrade alle decisioni sul masgalano, in quanto con il regolamento attuale le stesse sono assolutamente escluse dalla commissione giudicatrice. Naturalmente la possibilità di proporre al sindaco di nominare in commissione anche ex-economi, donne o uomini che siano, resterebbe appunto una possibilità in più a disposizione delle contrade, e non certo un obbligo.

Ai lavori della commissione affari generali, presieduta dal consigliere Pasqualino Cappelli, hanno partecipato, oltre al proponente della modifica Falorni, anche il presidente del consiglio comunale, Mario Ronchi, ed il presidente del Comitato Amici del Palio, e della commissione giudicatrice del masgalano, Gabriele Bartalucci. Dopo un franco dibattito, in cui sono emerse anche importanti considerazioni storiche sullo spirito del premio, è stato dato mandato a Bartalucci di riferire in sede di Comitato Amici del Palio, e presso il Magistrato delle Contrade, quanto emerso in commissione affari generali. Poi i due organismi palieschi metteranno per scritto, con apposite lettere, i propri orientamenti sul merito della vicenda. Infine, l’ultima parola spetterà al Comune che, per il tramite della commissione consiliare competente, riporterà in aula un testo da votare, in quanto il consiglio comunale è e resta l’unico ed insindacabile organismo competente a decidere sui regolamenti del Comune di Siena.

 

 
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