In consiglio comunale si applica la costituzione o il regolamento del gruppo PD? PDF Stampa E-mail
Archivio - Politica
Mercoledì 12 Marzo 2014 14:11

Il Consigliere Marco Falorni, capogruppo di Impegno per Siena, ha presentato una interrogazione al presidente del consiglio comunale, in merito al rispetto della democrazia formale e sostanziale nel consiglio comunale di Siena. Eccone il testo.

 

 

Premesso:

- Che l’art. 67 della Costituzione prevede che ogni membro del Parlamento “esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”;

- Che tale previsione è volta a garantire la più ampia libertà degli eletti, senza alcun vincolo di mandato, né verso il partito che li ha candidati, né verso i rispettivi programmi elettorali, né verso gli elettori che, votandoli, li avevano impegnati ad una responsabilità di tipo puramente politico;

- Che i singoli Parlamentari possono parlare, anche a titolo personale, in disaccordo con le posizioni del gruppo di appartenenza, e ciò tanto alla Camera, quanto al Senato;

- Che il divieto di mandato imperativo, per analogia, viene applicato anche agli eletti nei vari consessi istituzionali;

Appreso:

- Che il Codice Etico del Partito Democratico, approvato dall’Assemblea Costituente il 16 febbraio 2008, all’articolo 1 comma 1 prevede che “Le donne e gli uomini che aderiscono al Partito Democratico riconoscono nella Costituzione italiana la fonte primaria delle regole della comunità politica”, e che all’articolo 2 comma 2 prevede che “Le donne e gli uomini del Partito Democratico considerano il pluralismo una ricchezza”;

- Che il Regolamento di disciplina e organizzazione dell’attività del Gruppo Consiliare del Partito Democratico al Consiglio Comunale di Siena per il mandato amministrativo 2013-2018 all’articolo 2 comma 2 prevede che “Ogni aderente al Gruppo nello svolgimento della sua attività consiliare si attiene agli indirizzi (…) deliberati dagli organi del Gruppo, che sono vincolanti”;

 

 

Ricordato:

- Che in base al vigente Regolamento del Consiglio Comunale di Siena il Presidente del Consiglio Comunale (cfr. art. 42 par. 1) “rappresenta l’intero Consiglio Comunale, ne tutela le prerogative, assicura lo svolgimento delle funzioni affidate al medesimo dalla legge”, e (cfr. art. 42 par. 4 comma C) “tutela le prerogative ed assicura l’esercizio dei diritti dei Consiglieri”;

- Che lo stesso Presidente del Consiglio Comunale di Siena risulta iscritto al Gruppo consiliare del Partito Democratico;

si chiede al Sig. Presidente del Consiglio Comunale

- Se le norme sopra indicate sono fra loro compatibili;

- Se i diritti dei singoli Consiglieri ad agire senza vincolo di mandato sono o meno rispettati.

 
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