Sosta a pagamento allo stadio fino alle 23, tanto per... aiutare i ristoranti! PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Venerdì 04 Giugno 2010 14:09

Avete presente quanto la giunta Cenni dice di fare per aiutare i commercianti? Avete presente la ormai insopportabile retorica sul centro commerciale naturale nel centro storico? Siccome i fatti contano più delle parole, per vedere se è vero basta leggere il cartello all’ingresso del parcheggio dello stadio. Ricorderete che una volta il parcheggio a pagamento allo stadio durava dalle 8 alle 20, e che nelle ore serali la sosta era libera. Ora invece il cartello recita: parcheggio a pagamento, orario estivo 7-23 (dal 16 febbraio al 15 novembre); orario invernale 7-22 (dal 16 novembre al 15 febbraio). Il tutto alla modica, si fa per dire, tariffa oraria di 1,60 euro per ora o frazione. Il che vuol dire che per parcheggiare un’ora allo stadio si spendono 3.100 delle vecchie lire, per parcheggiare due ore 6.200 ecc. a parte il fatto che è curioso che per Comune di Siena e Siena Parcheggi l’estate cominci dal 16 febbraio, e duri 9 mesi, la cosa grave è aver prolungato il pagamento fino alle 23. Questo significa, tanto per fare un esempio fra i tanti, che chi vuole andare a cenare in un ristorante del centro deve pagare la sosta allo stadio. Un provvedimento preso così, tanto per favorire i commercianti, ed in particolare i ristoratori… Se ne ricorderanno nel 2011? Per saperlo, ormai l’attesa è breve.

 

 

Ma intanto, il risultato immediato non è certamente l’aumento degli incassi per la Siena Parcheggi. Infatti, nelle ore serali, abbonati a parte, il parcheggio dello stadio rimane semi-vuoto. E questo perché la gente, più o meno consapevolmente ribellandosi ad un provvedimento tanto iniquo, preferisce parcheggiare in divieto di sosta, e la cosa, se non è giustificabile, a questi lumi di luna è almeno comprensibile.

E comunque è un rischio calcolato, perché i vigili urbani non intervengono. Infatti, tutte le sere, specie in estate, tutta l’area compresa fra il viale Vittorio Veneto, viale dei Mille, piazza San Domenico (compreso il marciapiede antistante il casottino dei vigili), viale Curtatone in mezzo alla carreggiata, viale Tozzi anche in doppia fila, ed anche sul marciapiede davanti all’ingresso del comando dei vigili, la Lizza, viale Franci ecc. è completamente intasata, ingolfata, stracarica di macchine in divieto di sosta. Con i senesi che sfidano vittoriosamente la sorte, anche perché i vigili, probabilmente, si peritano a fare le multe, visto che i primi a tenere auto, moto e furgoncini in divieto di sosta, sul marciapiede antistante l’ingresso del comando in viale Tozzi, sono proprio loro!

 

 

La domanda è: è una situazione tollerabile? E’ una situazione decorosa, civile? Oppure sarebbe meglio ripristinare la gratuità della sosta allo stadio dalle ore 20 e poi (ma solo dopo questo provvedimento) essere inflessibili con chi mette la macchina in divieto di sosta? Vogliamo scommettere che la Siena Parcheggi non incasserebbe di meno, e che la situazione delle strade di attracco al centro sarebbe più ordinata e dignitosa?

Ma non fatevi illusioni: per cambiare la musica, bisognerebbe, e se Dio vorrà, bisognerà, cambiare i suonatori.

Vedochiaro

 
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