Conti comunali "in sicurezza". Infatti non c'è un soldo. Più sicuri di così... PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Giugno 2013 09:13

Durante la campagna elettorale tutti i candidati sindaco, meno uno, si sono affannati a fare promesse piccole e grandi ai senesi, ai quali notoriamente piace sentirsi dire queste cose. Solo il candidato di Impegno per Siena ha detto e ripetuto che non era possibile fare alcuna promessa elettorale, per il semplice motivo che le casse comunali erano vuote.

Puntuali le repliche dei vari Carli, Guicciardini, Persi, Marzucchi & C. che sostenevano che era tutto sotto controllo, che la giunta Ceccuzzi aveva messo i conti del Comune “in sicurezza”. E intanto Valentini prometteva di pagare gli arretrati ai dipendenti comunali.

Subito dopo le elezioni Valentini, appena eletto sindaco, scopre di non avere i soldi nemmeno per pagare gli scrutatori che sono stati ai seggi, e dichiara candidamente che “le casse sono drammaticamente vuote”.

Tanto i senesi hanno già votato. E ora, quei tanti elettori che sono andati al mare, che vorrebbero per caso rigiocare? In tal caso prima trovino un’altra volta almeno 17 consiglieri comunali disposti a “mandarsi a casa” per far loro piacere. Vedrete che non sarà facile.

Comunque, a ripensarci bene, forse avevano ragione i ceccuzziani a sostenere che i conti erano stati messi in sicurezza. Infatti, non essendoci rimasto un soldo, ora si è sicuri che nessuno può spenderlo né portarselo via. Più sicuri di così!?

Pico della Mirandola

 
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