Non fate gli schizzinosi, e niente qualunquismo, questa volta cambiare si può PDF Stampa E-mail
Venerdì 07 Giugno 2013 09:13

“Gli organi di informazione nazionali, prendono in giro Siena e i senesi, perché il 26 e 27 maggio hanno rivotato il PD e i suoi alleati”; “ah, tanto a Siena non cambia nulla”; “a me fanno schifo tutti”, sono i ricorrenti commenti di persone che si lamentano e che, evidentemente, non stanno dalla parte dei partiti che hanno costituito il gruppo di potere con il partito egemone in città. Ora è bene che questi signori si rendano conto dei numeri e della occasione che si presenta. Valentini è stato votato da 11 mila elettori su 44 mila aventi diritto. Se domenica e lunedì prossimi, gli altri 33 mila vanno a votare e votano Neri, quest’ultimo fa il sindaco. La storia sta passando anche da Siena. E’ inutile lamentarsi quando poi non andiamo a votare e non ci assumiamo nemmeno quella responsabilità di cittadini che la conquistata democrazia ci consente.

 

 

Gli ex candidati a sindaco che invitano all’astensione, stanno chiaramente dalla parte di Valentini, e dietro la foglia di fico dello stare neutrale fanno il gioco di coloro che hanno rovinato la città. Questo atteggiamento fa venire in mente l’ “Uomo qualunque”, ovvero un giornale, fondato da Guglielmo Giannini il 27 dicembre del 1944, il cui motto era: “Questo è il giornale dell’uomo qualunque, stufo di tutti, il cui solo, ardente desiderio, è che nessuno gli rompa le scatole”. Il giornale si trasformò in movimento con il nome: “Fronte dell’uomo qualunque”, che negli anni successivi si presentò anche alle elezioni, schierandosi vicino alle posizioni che avevano caratterizzato il regime.

Inutile dire che oggi non mancano le affinità. L’epoca del dopoguerra non permetteva di stare alla finestra. “Corsi e ricorsi storici”, direbbe Giovan Battista Vico. Ora come allora è necessario prendere posizione e dire no a “il Partito” che ha rovinato la città. Non possiamo permetterci di fare gli esigenti, gli schizzinosi, i choosy, come direbbe la Fornero, visto che non lo fanno gli elettori del PD, e ne avrebbero molti motivi, con quello che è successo a Siena negli ultimi anni, perché dovrebbero farlo gli altri? Domenica e lunedì prossimi, mettiamo da parte il qualunquismo, visto che porta solo a favorire chi ha rovinato la città, andiamo a votare e votiamo per Eugenio Neri.

Cassandra

 
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