Ecco come NON si posiziona un cartello stradale PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Giovedì 03 Gennaio 2013 15:17

Il posto è piazza dell’Abbadia, davanti alla porta che dà accesso al cosiddetto “complesso San Donato”, fra la chiesa appunto di San Donato e il palazzo adibito ad uffici del Monte dei Paschi. A Siena ci sono tanti, tantissimi cartelli stradali, soprattutto quelli provvisori, ma non solo, apposti con poco criterio, in modo tale che, nella migliore delle ipotesi, creano intralcio alla circolazione pedonale o veicolare, spesso sono anche pericolosi per le persone, specie per certe categorie. Ciò premesso, il cartello che presentiamo oggi è assolutamente esemplare.

 

 

Come mostrano le foto 1 e 2, il cartello è posto esattamente nel punto di passaggio per i pedoni, con l’aggravante di avere una larga base in cemento nella quale si può inciampare facilmente. Il cartello, posto ad altezza d’uomo, è un pericolo: per i non vedenti o ipovedenti, per gli anziani in generale, e poi per tutti, perché basta un attimo di distrazione o magari un telefonino all’orecchio per rischiare di andare a sbatterci e farsi male. In più, come al solito, e come mostra la foto 3, la parte posteriore del cartello ha i margini rialzati e taglienti, motivo in più che aumenta la pericolosità.

 

 

Come se non bastasse, il cartello è posto proprio accanto ad un posto auto riservato ai portatori di handicap, e davanti ad un complesso immobiliare ad alta concentrazione di anziani, in cui spesso intervengono ambulanze per assicurare cure o accompagnare persone all’ospedale per visite eccetera.

 

 

Lo sappiamo bene che a Siena, purtroppo, ci sono problemi ben più gravi, magari fossero solo questi i guasti prodotti dal “Sistema”! Eppure, anche l’attenzione, oppure, in questo come in tanti altri casi, la disattenzione, nel collocare i cartelli stradali è indicativa del modo di operare di un’amministrazione. E’ evidente che la macchina comunale, che pure ha molte buone potenzialità, è abituata ad agire senza il controllo quotidiano e metodico di amministratori che conoscano a fondo la città e che vogliano bene a Siena e ai senesi. Molte cose, grandi, ma anche piccole, dovrà radicalmente modificare, la prossima amministrazione, per dare subito il segnale che la musica è cambiata. Sempre che i senesi decidano che è giunto finalmente il momento di voltare pagina. Se invece sono contenti così… ad majora!

Vedochiaro

 
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