Ricominciamo dalla bellezza PDF Stampa E-mail
Giovedì 11 Ottobre 2012 15:05

Via Rinaldini, già Chiasso Largo: davanti ti si spalanca la Torre del Mangia, tra due magnifiche quinte, e l'occhio percepisce una dimensione di Bellezza. Deve esserci una proporzione, tra noi e certe cose, che ce ne fa sentire immediatamente l'armonia. Uno squillo di orgoglio, verso il cielo. Verticalità, finalmente, non solo orizzontali piattezze. Le cronache dei giorni ci fanno saturi di mali, mali conseguenti a forti ed eluse responsabilità intergenerazionali. Sui quali, peraltro, non possiamo di persona intervenire. Per questo, penso, la città nostra, con le sue membra antiche, con le sue pietre brunite dal tempo, con i suoi molti decori ci conforta.

 

 

Mentre la percorriamo silenziosi, nel fluire della moltitudine. "Presempio, dentr'al palazzo, nel Museo Civi'o c'è la Sala de la Pace e qui Ambrogio Lorenzetti cià affrescato 'l Bono e 'l Cattivo Governo. È guasi una fotografia de la città nel Medioevo dove so' raffigurati l'effetti de' du’ diversi modi di governa' la città", per dirla in vernacolo.

Ricominciare dalla Bellezza, per ritrovare la ragione dei numeri, dei bilanci, dei risultati. Per coniugare in modo apprezzabile uguaglianza e libertà, con responsabilità personale e condivisa. Costruire cultura. Anche perché, come ha ricordato il Manifesto della cultura de Il Sole 24 Ore , "la cultura fattura". Siamo d'accordo, anche se "Per fare cultura è necessario avere finanze pubbliche sane e un'economia privata floride" ed anche sapendo che negli ultimi quaranta anni "la svalutazione del merito e il tramonto dell'etica del bene

comune" hanno svalutato la centralità della cultura voluta (art. 9 della Costituzione) da Concetto Marchesi e da Aldo Moro. La valorizzazione della molteplice bellezza che ci circonda deve conoscere una revisione del nostro modello di crescita, per "nuove catene di valore". Sono giorni di fermento, di ricerca di premesse per garantire nuove garanzie al governo della nostra città e del suo territorio. I "programmi", certo, i programmi ci vogliono. Ma, prima, l'ispirazione. Ricominciamo dalla Bellezza.

Oliviero Appolloni

 
© 2008 impegnopersiena