10 centesimi di euro per due ore di sosta: a Lucca lo fanno PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Martedì 07 Agosto 2012 15:43

Il posto è Lucca, parcheggi intorno alle storiche mura, esattamente nei pressi della porta Elisa, da cui prende nome lo stadio di calcio dove gioca la Lucchese. Avete letto bene. E’ incredibile, ma è proprio così: il cartello (foto 1) informa che, dalle 8 alle 20, le prime due ore di sosta sono quasi gratuite. Con appena 10 centesimi di pagamento minimo si può parcheggiare un’autovettura per 120 minuti. Dalla terza ora in poi, la tariffa oraria sale, mantenendosi comunque sul relativamente contenuto costo di un euro all’ora.

 

 

In definitiva, questo sistema di sosta a pagamento tende a privilegiare, fra gli altri, gli esercizi commerciali che si trovano nella zona, dentro e fuori le mura (foto 2). Gli automobilisti possono sostare con appena 10 centesimi di euro, e poi hanno ben due ore per fare shopping e andare a riprendere la loro auto. Questo privilegia anche un ricambio accelerato delle vetture in sosta.

 

 

E’ tutto il contrario, naturalmente, di quanto avviene a Siena, dove si tende, in generale, a colpire duro la prima ora di sosta, per poi ammorbidire gradatamente la tariffa nelle ore successive, facendola restare peraltro sempre molto cara. A proposito di stadio di calcio, poi, la tariffa senese è carissima e uniforme. Allo stadio del Rastrello, in area di sosta pregiata, come informa il cartello all’ingresso (foto 3), si paga, dalle 7 alle 20, la bellezza di un euro e 70 centesimi per ogni ora o frazione di parcheggio. Così, tanto per favorire i commercianti senesi… I quali si guardano bene dal protestare. Anzi, sono capacissimi di protestare, magari, perché i tagli possono mettere a rischio qualche concerto notturno, ma non parlano delle tariffe per favorire davvero lo shopping.

 

 

Chiaro, invece, che, per contribuire a rilanciare un’economia in crisi nerissima, commercio in testa, bisognerebbe rovesciare completamente la politica della sosta: tenere basse le tariffe almeno nelle prime due ore, e mantenerle comunque abbordabili anche nelle ore successive. Ne guadagnerebbe l’economia cittadina, ma probabilmente ne guadagnerebbe anche il gestore, e con esso il Comune di Siena che lo controlla, visto che con ogni probabilità i parcheggi a pagamento sarebbero molto più pieni e con una rotazione della sosta molto più veloce. Si dovrebbe, insomma, fare come a Lucca. E’ quanto per anni, in consiglio comunale hanno proposto, inascoltati, i consiglieri delle LCS. Ed è quanto, puntualmente, le Liste Civiche Senesi hanno riproposto, nero su bianco, nel loro programma elettorale, per le elezioni comunali del maggio 2011. Ma come noto i senesi hanno preferito il programma di Ceccuzzi. E si sono visti i risultati.

Vedochiaro

 
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