Tranquilli, l'auditorium non prenderà il posto dei vigili PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Lunedì 28 Maggio 2012 15:46

Il comando dei vigili urbani, in viale Tozzi, sorge nell’edificio popolarmente detto “dei Bagni”, dove cioè un tempo avevano sede i bagni pubblici. In quell’edificio e nell’area circostante il vecchio sindaco voleva realizzare un auditorium, con l’attuale immobile che avrebbe dovuto diventare il foyer della nuova grande struttura dedicata alla musica. Cenni lo annunciò ad una festa dell’Unità in Fortezza, tranquillamente, come una decisione già presa, senza che la cosa fosse stata preceduta da alcun dibattito in materia urbanistica. Un’idea “eccentrica”, ma soprattutto una realizzazione molto costosa. Ma bisogna sempre riconoscere che Cenni parlava sapendo di poter disporre del “bancomat” della Fondazione.

 

 

L’attuale sindaco, invece, non poteva non sapere che il “bancomat” si era guastato, quando si è presentato ai senesi con un programma in cui era compresa di nuovo (fra le altre mega-opere) la realizzazione dell’auditorium, spostato però, motu proprio, in Fortezza (sempre in assenza, ovviamente, di qualsiasi dibattito fra addetti ai lavori, riflessione in sede pubblica eccetera). Tranquilli, l’auditorium non si farà, per il semplice motivo che i soldi non ci sono. E se permettete, non è serio continuare a parlare ancora di auditorium, con la città ridotta sul lastrico e lo stesso Comune con un bilancio “al verde”. Ma intanto i senesi hanno eletto sindaco Franco Ceccuzzi. Proprio quel Ceccuzzi che aveva solennemente messo nel programma e promesso in campagna elettorale che la Fondazione non avrebbe mai dovuto scendere sotto la fatidica soglia del 51 per cento. Salvo poi venire a dire, candidamente, in consiglio comunale, che lui prima “non sapeva” in che condizioni era realmente la Fondazione. Non c’è niente di male a non sapere. Basta che uno, non sapendo, non pretenda di fare anche il sindaco.

 

 

A proposito del comando dei vigili, da tempo immemorabile è appoggiato alla balaustra in travertino del viale Tozzi un cartello stradale malmesso, che i vigili stessi usano “al bisogno”. Si tratta pur sempre di un corpo contundente e tagliente. L’ingresso del comando è a una quindicina di metri. Troppa fatica tenerlo dentro, e spostarlo fuori, appunto, solo “al bisogno”?

Vedochiaro

 

 
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