Il vigile di quartiere che non si vede, ma c'è PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Martedì 01 Maggio 2012 10:14

Qui di seguito ripubblichiamo l'articolo di Vedochiaro comparso su IPS il 1 maggio 2012. Dopo molti mesi, la emblematica vicenda del motorino fatiscente "parcheggiato" su una aiuola di viale Mazzini ha avuto l'onore di finire sull'informazione cartacea. La lettera al giornale pubblicata sul Corriere di Siena del 5 dicembre 2012 a pagina 13 è un autentico "cult". Un lettore racconta di essersi rivolto più volte ai vigili urbani per segnalare il famigerato motorino. In una occasione il risultato è stato che un vigile ha lasciato un foglietto rosa con la multa (a chi?) sopra il motorino scassato, foglietto poi volato via col vento. Un'altra volta i vigili avrebbero risposto: "Bisogna vedere se lo scooter è marciante...". No. Lo scooter non è marciante. Ma a quest'ora è sicuramente marcito.

 

Per spiegare a cosa servirebbe un vigile di quartiere, si potrebbero fare mille esempi, relativi a piccole ma importanti cose e situazioni. Prendiamone uno. Secondo voi, un vigile di quartiere servirebbe a segnalare e far rimuovere il motorino sgangherato appoggiato da chissà quanto tempo a un alberello di viale Mazzini? Rubato? Abbandonato? Certamente in divieto di sosta.

 

 

Eppure, se chiedete ai nostri amministratori, loro vi diranno che nella nostra città il vigile di quartiere già esiste. Se invece chiedete loro chi è il vigile addetto al vostro quartiere, quando è in servizio e come è reperibile, allora non vi risponderanno. Ma i nostri amministratori sono continuamente rivotati dai senesi, e quindi hanno pienamente ragione loro.

Vedochiaro

 

 
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